mercoledì 16 ottobre 2019

La formazione delle parole

Dal sito della "Treccani" segnaliamo questo articolo di Caudio Iacobini (università di Salerno) circa la formazione delle parole.

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Due parole sul verbo "esplodere", che può essere intransitivo e transitivo. È intransitivo, e nei tempi composti si coniuga con l'ausiliare essere, quando si riferisce a "qualcosa che esplode": quando sono arrivati gli artificieri la mina era già esplosa; la bombola del gas è esplosa improvvisamente;  nell'accezione di "sparare" è transitivo: i rapinatori, durante la fuga, hanno esploso due colpi contro le forze dell'ordine.


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La lingua "biforcuta" della stampa

Ok 'salvo intese' al dl fisco e alla legge di Bilancio. Conte: "Lotta all'evasione". Superticket sanità abolito dal 1° settembre
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L'esponente (1°) non occorre perché il primo giorno del mese è un numero ordinale. Crusca: Le indicazioni comprendenti anche mese e giorno sono introdotte modernamente da un articolo maschile singolare: «il 20 settembre 1870»". Per estensione, si può aggiungere che, nel caso di una data come 11/10/1989, l'articolo che vi si anteporrà sarà l' (seguendo la pronuncia della data: l'undiciottobre millenovecentoottantanove); stessa regola vale per le date che iniziano con 1: anche per queste, si considera il modo in cui tali date vengono pronunciate e quindi si scriverà il 1/2/2003 (cioè il primo febbraio duemilatré). Infatti, come specifica Serianni, "Per i giorni del mese si usa l'ordinale per il giorno iniziale [...], ma il cardinale per i giorni successivi, siano o non siano accompagnati dal giorno del mese [...]."



 

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