venerdì 4 ottobre 2019

Che egli apparisca o appaia?


I linguisti Valeria Della Valle e Giuseppe Patota scrivono - nel loro pregevole volumetto "Viva il congiuntivo!" - che il presente congiuntivo del verbo "apparire" è: appaia/appaia/appaia/appariamo/
appariate/appaiano. Giustissimo. 
     Avrebbero fatto un lavoro ancora piú pregevole se avessero specificato che le prime tre persone singolari e la terza plurale possono essere coniugate anche con l'inserimento dell'infisso "-isc-" tra il tema e la desinenza: apparisca/apparisca/apparisca/appariscano (ciò vale anche per il presente indicativo: apparisco/apparisci/apparisce/appariscono). Probabilmente avrebbero evitato uno zezzío (rimprovero) al figlio di un nostro carissimo amico perché in un componimento ha scritto: «Speriamo che quell'uomo cattivo non apparisca piú nei miei sogni». 
    Sicuramente il giovinetto ha adoperato la forma "incriminata" ma non errata (apparisca) inconsapevolmente; ma è grave, gravissima, l'ignoranza del docente. Sarà uno di quegli insegnanti  formati dalla scuola di oggi, dove, a furia di riforme e controriforme è stata "riformata" anche la lingua di Dante. Poveri noi!


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La parola proposta da questo portale: chietineria. Sostantivo femminile sinonimo di "ipocrisia", "bigotteria".

1 commento:

Anonimo ha detto...

Come emigrato italiano ti ringrazio per aver risposto al mio dubbio con questa nota esaustiva. Ti chiedo di ringraziare da parte mia anche il docente ignorante, senza cui probabilmente non ne avrei beneficiato.