Perché
la parentela etimologica non basta a renderli sinonimi perfetti
Denotare
e significare sono
due verbi che, pur appartenendo alla medesima area semantica del
“segnare” e dell’“indicare mediante un segno”,
non sono sinonimi
perfetti.
Divergono per sfumature che riguardano il tipo di relazione che
instaurano tra il segno e ciò cui questo rimanda: più stretta,
referenziale e oggettiva nel caso di denotare; più ampia,
concettuale e talvolta simbolica nel caso di significare.
Questa distinzione, spesso trascurata nell’uso comune, è invece
decisiva nella linguistica, nella semantica e nella pratica filologica,
dove la precisione terminologica è parte integrante dell’analisi.
Il verbo denotare proviene dal latino denotāre,
composto da de- e notare. Il secondo elemento,
notare, significa «segnare, marcare, annotare» e rimanda a
un gesto concreto: tracciare un segno per identificare qualcosa. Il
prefisso de- ha valore intensivo o direzionale: rafforza
l’idea di un segno che “va verso” un oggetto, lo individua, lo
isola. La struttura morfologica del composto suggerisce un’azione
di marcatura precisa, quasi di puntamento: denotare è
“segnare qualcosa in modo da renderla riconoscibile”. Questa
radice concreta si conserva nella semantica moderna: denotare
indica la relazione referenziale tra un segno linguistico e il suo
referente. Non implica interpretazione, né valori culturali: è un
verbo che registra, delimita, identifica. Quando si dice “il
lemma quercia denota un albero della famiglia delle Fagaceae”,
si compie un atto di pura referenza, fedele alla matrice latina del
verbo. Allo stesso modo, “il segnale rosso denota arresto”
non introduce alcun valore simbolico: si limita a indicare ciò che
il codice prescrive.
Il verbo significare deriva dal latino significāre,
composto da signum («segno») e facere («fare»).
Il significato originario è letterale: “fare un segno”, “rendere
noto mediante un segno”. Qui il gesto non è quello di marcare un
oggetto, sibbene quello di produrre un segno che comunichi un
contenuto. La struttura del composto è dinamica: signum è
il veicolo, facere è l’atto che lo mette in funzione. Ne
deriva un verbo che, già in latino, non si limita a indicare, ma
esprime, comunica, manifesta. Questa impostazione si riflette nella
semantica contemporanea: significare non si esaurisce nella
denotazione, ma comprende la dimensione concettuale, simbolica,
culturale del segno. Dire “il colore nero significa lutto”
non è un atto referenziale: è un atto interpretativo, radicato in
convenzioni sociali. La matrice latina del verbo - signum facere
- spiega perfettamente questa ampiezza: il segno non punta a un
oggetto, ma fa conoscere un senso.
La divergenza tra i due verbi emerge con chiarezza nell’uso.
Denotare si impiega quando si vuole sottolineare la
precisione referenziale: “Il termine felino denota un
membro della famiglia dei Felidae”. Significare interviene
quando si desidera mettere in luce la portata concettuale o
simbolica: “La parola casa significa non solo un edificio,
ma anche un luogo affettivo”. In molti casi, i due verbi possono
apparire intercambiabili, ma la sostituzione non è mai neutra:
scegliere denotare implica un orientamento descrittivo;
scegliere significare implica un orientamento
interpretativo.
Questa distinzione, apparentemente sottile, è in realtà
fondamentale per comprendere come funzionano i segni linguistici.
Ogni parola, ogni gesto, ogni simbolo possiede un livello denotativo
- ciò che indica - e uno o più livelli significativi - ciò che
esprime, suggerisce, evoca. Confondere i due piani significa
appiattire la complessità del linguaggio, riducendo la ricchezza
delle sue stratificazioni. Denotare e significare
sono, dunque, verbi complementari: il primo garantisce la precisione
del riferimento, il secondo apre alla profondità del senso. Chi li
usa con consapevolezza dispone di due strumenti distinti e preziosi
per descrivere, interpretare e comprendere il mondo dei segni.
***
Una
“vagonata” di linguaggio “biforcuto” della stampa
… minacce
di lasciare la bicamerale per via dello stallo sulla nomina
presidente del Cda … ci sono 12 giornalisti interni che stanno
rischiano di pagare le conseguenze di uno stallo …
*
un
vertice di maggioranza per uscire dalla palude in cui sono precipita
e hanno precipitato l'Italia.
*
L'ospedale
Shahid Baqaei, un centro di cura oncologica pediatrica ad Ahvaz, è
stato nella notte dopo un attacco statunitense a una struttura
vicina.
*
L'Iran
ha chiesto gli Houthi yemeniti di tenersi pronti a bloccare la rotta
petrolifera del Mar Rosso …
*
Un
appuntamento per affrontare il dramma del popolo italiano e la
costruzione di una via democratica per sfuggire al terrore del regime
degli Ayatollah.
*
Iran,
Rampelli: "A fianco iraniani per audeterminazione e diritti"
Lo
Stretto di Hormuz "e' aperto per le navi che non vanno o escono
dagli aeroporti iraniani".
*
Lo
afferma il Us Centcom sottolineando che è stata la sesta serata
consecutiva di radi … le forze americane stanno indebolendo
ulteriormente le capacità militari iraniana.
*
Gli
Stati Uniti hanno colpito diversi ponti in Iran nel tentativo di
interrompere le vie di rifornimento … usare dall'Iran per attaccare
le navi.
*
… Bandard
Abbas, che ospita una base del Corpo delle Guardie della Rivoluzione
Islamica ed cruciale per consentire all'Iran di proiettare forza
nello Stretto.
*
… diventerebbe
uno dei pochi crateri da impatto meteoritico conosciuti nella
provincia e andrebbe ad aggiungersi alla lunga lista di quelle
presenti nel paese.
*
Sbarca
a Venezia il mega yacht dell’ambasciatore USA Fertitta
*
"La
persona giusta per tornare a unire e motivare la città, che è
sfibrata, arrabbiata, e incerta, non lo decidono le etichette, il
ranking sui social, poche persone chiuse in una stanza, lo decidono
gli elettori.”
*
… un'analisi
sull'importanza stretegica dell'isola bombardata nella notte della
forze statunitensi. … il generale di brigata libanese in pensione
Hassan Jouni, esperto militare, secondo cui che Qeshm ospita
"straordinarie capacità iraniane" …
L'obiettivo
degli coloni attivisti del gruppo Nachala …
… il
Comando ha annunciato che un militare americano è morto il ieri nel
nord dell'Iraq.
*
Lo
ha riferito l'agenzia di stampa statale iraniana Irna, secondo cui è
stato colpito colpito un sito civile alla periferia della città.
*
E'
improbabile che l'Iran subisca un impatto significativo … in
sgeuito alle nuove ondate di attacchi militari americani.
*
L'attacco
alla petroliera è considerata dal Cairo "una pericolosa
escalation …
Donald
Trump autorizza le compahnie americane a voli diretti con il Libano.
(Le
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pubblicate in buona fede, violassero diritti d’autore, vi prego di
segnalarmelo: saranno prontamente rimosse: fauras@iol.it)