lunedì 27 luglio 2026

Sgroi – 223 - “Voletevi bene!”: imperativo, indicativo o congiuntivo?

 


di Salvatore Claudio Sgroi

1. Evento televisivo

Un caro amico, non-linguista ma particolarmente attento agli usi della lingua, mi ha così mailato:

Approfitto per rinnovarti il quesito: ‘voletevi bene’ o ‘vogliatevi bene’? Questa mattina ho sentito questo comunissimo strafalcione (a mio parere!) da una giornalista della Rai”.


2. “Voletevi” e “Vogliatevi

Diciamo subito che le due forme verbali pronominali non sono, come si legge in internet, “VOLETEVI imperativo, e quindi è un comando, un'esortazione che è quasi un ordine”, mentre “VOGLIATEVI è congiuntivo, e quindi è un invito, un'esortazione più simile a una preghiera o a un consiglio, ovvero è una richiesta più attenuata”.

Come riportano i “quadri flessionali” di volere nel De Mauro (2000), VOLETE è invece pres. indic., mentre VOGLIATE è sia cong. pres. che imperativo.


3. “Voletevi”: italiano medio o neostandard

Detto ciò, VOLETEVI è un indicativo presente pro congiuntivo ‘vogliatevi’. Nell’italiano medio o neostandard l'indic. informale prende, come qui, il sopravvento anche nelle principali, non solo nelle secondare (credo che Dio esistE, ritengo che tu HAI ragione) rispetto al cong. formale (credo che Dio esistA, ritengo che tu ABBIA ragione).


3.1. Voletevi bene pro vogliatevi bene in “Google libri ricerca avanzata”

La variante Voletevi bene pro vogliatevi bene appare in “Google libri ricerca avanzata” già in due attestazioni, di cui una letteraria, dell’’800:


1871: “voletevi bene un l'altro, e persino ai vostri nemici sull'esempio dell' eterno Padre, che fa spuntare il sole, tanto sul campo del buono come del malvagio” (Il manuale del parroco ossia spiegazioni del Vangelo, p. 90).

Emilio De Marchi 1897: “Voletevi bene e addio! disse la mamma” (Giacomo l'idealista, Hoepli, II ediz., p. 285).


4. “Vogliatevi bene” in “Google libri ricerca avanzata”

Il cong. vogliatevi bene (vs indic. voletevi bene) è attestato in “Google libri ricerca avanzata” almeno a partire dal ’700:


Fra Gaetano Maria da Bergamo 1727: “vogliatevi Bene; vi raccomando questo sopra tutto; vogliatevi Bene, perchè questo è il Precetto, che preme più al vostro Signore” (L'Uomo apostolico istruito nella sua vocazione al confessionario, Venezia, p. 364).


5. “Vogliamoci bene”: indic. e cong. in “Google libri ricerca avanzata”

Quanto a vogliamoci bene, si noterà che il vogliamo è a un tempo indic. e cong. e stando a “Google libri ricerca avanzata” è attestato fin dal ’500:


Luigi Bigi Pittorio 1541: “vogliamoci bene insieme” (Homiliario Quadragesimale, p. 142)

Lodouico Pittorio 1550: “vogliamoci bene insieme” (Dominicale et Santvario di Lodouico Pittorio da Ferrara, Vinegia, p. 98).

Lodovico Pittorio 1574: “vogliamoci bene insieme” (Delle Homelie di M. Lodovico Pittorio da Ferrara, nuov. rid. in miglior lingua, Venetia, Ziletti, p. 231).


6. “Volemose bene” romanesco

Il Voletevi bene richiama l’espressione romanesca Volemose bene letter. ‘volemoci bene’ ovvero ‘vogliamoci bene’, riportata nel Vocabolario del romanesco contemporaneo di Paolo D'Achille – Claudio Giovanardi (N. Compton 2023), ed è giustificata dal fatto che nel romanesco il congiuntivo presente non esiste, sub volé(re):

II rifl. (volésse) Nella loc. volemose bene, come invito a mettere da parte la discordia e a far prevalere l’armonia, anche in senso non propriam. positivo: finisce sempre alla volemose bene”.


6.1. Volemose bene ‘vogliamoci bene’ in “Google libri ricerca avanzata”

L’espressione romanesca appare in “Google libri ricerca avanzata” a partire dagli anni ’40 del Novecento:


1944: “‘Volemose bene!’. Applausi lunghi e scroscianti salutavano l'alto e toccante discorso del Principe Doria nel mentre una musica militare Alleata eseguiva gli inni delle Nazioni Alleate e nostre”(“Capitolium. Rassegna mensile del Governatorato”, pp. 98, 218).

F. Doria Pamphili 1944: “14 giugno – ‘Volemose bene’” (“Mercurio. Mensile di politica, arte, scienze”, p. 264).

1945:Volemose bene” (“L'Italia illustrata. Settimanale illustrato della società”, p. 4).

1945: “Volemose bene” (“Metron” - Edizioni 1-12, p. iv).

1945: “‘Volemose bene’, due atti” (“Strenna dei romanisti”, p. 179).

1946: “Volèmose bene. Le strade di Roma sono dei veri letamai. Che dobbiamo fare ? A ... A ...

Volèmose bene” (“Il travaso”, p. 2).

1946: “Volemose Bene di Fabrizi e Mattoli” (“Filodrammatica. Rivista di teatro”, p. 21).

Emilio Sereni 1949: “volemose bene» , quasi che si trattasse di un semplice , amichevole convegno o di una tea – party” (Scienza, marxismo, cultura, Edizioni Sociali, p. 221).


La traduzione letterale “volemoci bene” non risulta invece attestata in “Google libri ricerca avanzata”.


Sommario

1. Evento televisivo

2. “Voletevi” e “Vogliatevi

3. “Voletevi”: italiano medio o neostandard

3.1. Voletevi bene pro vogliatevi bene in “Google libri ricerca avanzata”

4. “Vogliatevi bene” in “Google libri ricerca avanzata”

5. “Vogliamoci bene”: indic. e cong. in “Google libri ricerca avanzata”

6. “Volemose bene” romanesco

6.1. Volemose bene ‘vogliamoci bene’ in"Google libri ricerca avanzata"



















(Alcune immagini sono state reperite in Rete. Se violassero diritti d’autore, vi prego di segnalarmelo: saranno prontamente rimosse: fauras@iol.it)


Nessun commento: