giovedì 17 settembre 2020

«O no» o «o meno»?



Da "Risposte ai quesiti" del sito dell'Accademia della Crusca:
Tra qualifica e qualificazione vi è qualche differenza
Alcuni lettori ci chiedono se l’uso di qualifica  invece di qualificazione, molto esteso nel linguaggio sportivo, sia corretto o meno.
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Come è possibile che i consulenti linguistici della Crusca usino l'avverbio "meno" con l'accezione di "no" (non) quando Luca  Serianni, accademico della stessa, scrive: «In luogo di o no si adopera anche o meno (“ecco due cose le quali non so se mi garbassero o meno” Nievo), locuzione molto diffusa ma da evitare almeno nello scritto e nel parlato piú formale»? (Qui, comunque, la differenza fra i due termini).

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Discusso e discorso


Si è portati a ritenere che discusso sia il participio passato del verbo discorrere: abbiamo discusso su tutto. No, amici, si presti attenzione. Il participio passato di discorrere è discorso: abbiamo discorso tutto il tempo trascorso in treno. Vediamo la differenza, dunque, tra discusso e discorso.
Il primo è il participio passato di discutere per il cui significato ricorriamo al vocabolario Gabrielli in rete:

«1 Trattare, esaminare in maniera particolareggiata una questione, un argomento, tra due o più persone che manifestano ciascuna il proprio parere, allo scopo di accertare la verità, di decidere e sim.: d. una causa, un disegno di legge; d. il pro e il contro di una proposta; d. di politica; d. su una faccenda importante; d. intorno a una questione.
2 Criticare con obiezioni, contrastare: gli ordini non si discutono; c'è poco da d.
3 estens. Bisticciare, altercare, questionare: smettetela di d.».

E veniamo al secondo, participio passato di discorrere. Anche in questo caso ricorriamo, per il significato, al Gabrielli in rete:

«v. intr. (aus. Avere).
1 Parlare piuttosto diffusamente con qualcuno di argomenti vari: passiamo le giornate lavorando e discorrendo; d. d'arte, di politica. ‖ Discorrere del più e del meno, conversare tranquillamente, senza un argomento preciso. ‖ E via discorrendo, eccetera. ‖ Un gran discorrere, molte chiacchiere.
2 lett. Correre qua e là: vedea nel pian d. / la caccia affaccendata Manzoni.
3 dial. Avere una relazione sentimentale.
B v. tr.
1 raro Attraversare, percorrere
2 raro, fig. Scorrere con la mente».

Possiamo concludere, quindi, affermando che se si discorre non si litiga, se si discute si può anche litigare: Giovanni e Rocco, seduti su una panchina, discorrevano di teatro; Rodolfo e  Bernardo discutevano su chi dovesse restare in casa ad accudire alla madre inferma. I relativi sostantivi corrispondenti sono discussione e discorsa, quest’ultimo non comune e con una connotazione spregiativa.

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La lingua "biforcuta" della stampa

Francesco ricorda il sacerdote ucciso a Como al termine dell'udienza generale

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Ecco un bel caso di anfibologia: il sacerdote è stato ucciso a Como al termine dell'udienza generale del pontefice?



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