martedì 21 novembre 2023

Una provocazione linguistica: il biciclettiere


C
ome si chiama il venditore di biciclette? Non c'è un termine specifico: in alcune regioni lo chiamano ciclista, in altre  biciclettaio. La nostra lingua, insomma, non ha un vocabolo alla bisogna. Per quanto attiene ai due termini "regionali", c'è da dire che il primo, nella lingua nazionale, designa colei/colui che va in bicicletta e il meccanico della stessa (non il commerciante), il secondo è sconosciuto alla lingua di Dante. Non è lemmatizzato, infatti, in alcun vocabolario dell'uso. E qui lanciamo una provocazione 
ai lessicografi: perché non denominarlo "biciclettiere" e metterlo a lemma nei comuni dizionari? 
  Il suffisso "-iere" (dal gallico "-ier", tratto dal latino "-arius") indica una persona che esercita una professione o un mestiere: ragioniere, giardiniere, infermiere, ferroviere, banchiere, cantoniere, ingegn(i)ere ecc. Dal sostantivo bicicletta, dunque, togliendo la desinenza "-a" e aggiungendo il suffisso "-iere" si ottiene biciclettiere. Neologismo lessicale che, giusta chi scrive, ha tutte le carte in regola per assurgere agli onori dei vocabolari. Vediamo, con un esempio, come "funzionerebbe" il neolemma. "Papà, per il mio compleanno mi regali una bicicletta?" - "Certo, figliolo. Bisogna aspettare, però, che il biciclettiere rientri dalle ferie".

***

Due parole proposte da questo portale e non a lemma nei vocabolari dell'uso: effrèno e curotrofio. La prima è un  aggettivo aulico tratto dal latino "effrenus", composto con "ex" (fuori) e "frenus" (freno): che non ha freni (morali), quindi "indomabile"; la seconda, sostantivo maschile, designa  il luogo dove un tempo si accoglievano i fanciulli per nutrirli. Termine composto con le voci greche "curos" (fanciullo) e "trefo" (nutrisco).





 



La recensione del prof. Salvatore Claudio Sgroi, docente emerito di linguistica generale presso l'università di Catania.






(Le immagini sono riprese dalla Rete, di dominio pubblico, quindi. Se víolano i diritti d'autore scrivetemi; saranno prontamente rimosse: fauraso@hotmail.it)


lunedì 20 novembre 2023

Sgroi 162 - “Faccia da baccalà” ovvero “Faccia da stoccafisso”


di Salvatore Claudio Sgroi

Se  l’espressione faccia di/da baccalà nel precedente intervento è risultata ignota a vari amici e colleghi di tutt’Italia, invece la sinonimica espressione faccia da stoccafisso è risultata nota a un collega del nord Italia:

“Conoscevo la locuzione faccia da stoccafisso, oltre a 'sei un baccalà', detto di una persona insulsa (o comunque usato come insulto che a ciò allude)”.

E anche se l’espressione è assente nella lessicografia scolastica e in quella a più volumi senza dire dello storico Battaglia, una qualche vitalità presenta invece in “Google libri ricerca avanzata” in testi creativi di quest’ultimo decennio:

(i) Pierluigi Felli e Antonio Romano 2010: “[…] frattanto aveva assunto una faccia da stoccafisso fissando il lampadario. Si mise a guardarlo anche lei, studiandolo, poi guardò anche gli altri due, poi guardò di nuovo lo stoccafisso, poi gli altri due, infine se ne tornò indietro barbugliando qualcosa d'astruso e maledicente” (Quando suona il gong, Fuoco Edizioni,  p. 99).

(ii) Antonio Amoruso 2011: “Peter rimase con una  faccia da stoccafisso. Era stanco e non gli andava di discutere con miss pila atomica” (Rue Amor. Il tempo delle mail, Edizioni Forme Libere, p. 102)

(iii) Aldo Gritti 2012: “A numero esatto, corrisponde il numero esatto” sentenziò quello, con la  faccia da stoccafisso.  Aveva ragione! Le calzarono in modo perfetto. Si fece incartare le scarpe e uscì dal negozio con ai piedi il nuovo acquisto […]” (I custodi della pergamena proibita, Rizzoli).

(iv) Anne Perry 2014: “Deve voler dire qualcosa, se no non lo guarderebbe con quella faccia da stoccafisso” (I dannati del Tamigi (Il Giallo Mondadori), Mondadori).

(v) Alberto Stimolo 2014: “Eccolo lì, con la faccia da stoccafisso e lei l' accanto, con la faccia da strega. Quant’è brutta!” (Il libro e il quadro, Lulu-com, p. 192).

(vi) Peter Game · 2015:  “- E chi è questa faccia da stoccafisso? fece storcendo il muso” (Alien Z1: scuola per cacciatori di alieni. Il mistero dei cristalli Tavì, Youcanprint).

(vii) Pino Mulè 2017: “Vedere il collega rigido con la faccia da stoccafisso portò qualcuno a sghignazzare, tra di questi c'era Mattia. «Sembra un ebete, non so se riesco a stare fermo in quel modo» disse a bassa voce a un collega” (Moderatamente sbracato, Youcantprint Self-Publishing).

(viii) Angelo Roma  2018: “Un divo americano con la faccia da stoccafisso alla William Holden o James Stewart, cui dare vitalità, colore e personalità con la propria voce” (I contraccolpi, Mondadori Libri Electa Trade).

(ix) Bruno Di Ciaccio 2020: “Marco, con una faccia da stoccafisso e le spalle un po' incurvate, si diresse lento lento verso la cucina” (Nient'altro che polvere, Ali Ribelli Edizioni).

(x) Giada Pavesi 2020: “[…] senza prestare attenzione a Michele e alla sua faccia da stoccafisso” (MySelf . Conosco i tuoi segreti, Piemme).





 








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sabato 18 novembre 2023

Sgroi - 161 - Così parlò Papa Francesco: «No a cristiani con faccia di baccalà»



di Salvatore Claudio Sgroi

 

        1. Catechesi papale del mercoledì


Qualche giorno fa,  Papa Francesco in occasione della settimanale catechesi del mercoledì in Piazza San Pietro, come ha ricordato Rosalia Gigliano  in “La Luce di Maria” on line 15.XI.2023 < Udienza generale, Papa Francesco: “No a cristiani con faccia di baccalà” - La Luce di Maria>,

 si è così espresso:

 

«Un cristiano scontento, triste, insoddisfatto o, peggio ancora, risentito e rancoroso non è credibile. Parlerà di Gesù, ma nessuno gli crederà».

 

Ed ha quindi aggiunto:

 

«Una volta mi diceva una persona di queste persone: “Sono cristiani con faccia di baccalà”, cioè non esprimono niente. E la gioia è essenziale. Il Vangelo non è un’ideologia, è un annuncio di gioia».

 

Il titolo dell’art. su citato «Udienza generale, Papa Francesco: “No a cristiani con faccia di  baccalà”» riportava invece nell’art. di “Famiglia Cristiana” on line la variante «Il Papa: “I cristiani senza gioia hanno la faccia da baccalà”» (<https://www.famigliacristiana.it/articolo/il-papa-i-cristiani-senza>).

 

      2. L’espressione faccia di/da baccalà


L’espressione faccia di/da baccalà, pur chiarita da Papa Francesco, non è invero molto comune. Non a caso non è registrata nei correnti dizionari dell’italiano (Zingarelli 2024, Devoto-Oli 2023, De Mauro 2000, ecc.), né nel GRADIT (Grande dizionario italiano dell’uso, 2007, 8 voll.) e neppure nel Grande dizionario [storico] della lingua italiana del Battaglia (1961-2009, 25 voll., anche on line).

Il fatto poi che Papa Francesco precisi di aver sentito da “una persona” tale espressione esclude che si tratti di un suo uso idiolettale, o di un calco sul suo spagnolo nativo (l’espressione manca infatti nel Grande dizionario spagnolo bilingue sp.-it. e it.-sp., Zanichelli 2012 e nei monolingui come il Diccionario de la lengua española della Real Academia Española, anche on line), o che sia da collegare con le sue origini familiari piemontesi.

 

3. Visibilità di faccia di baccalà


L’espressione manca nel Primo Tesoro della lingua letteraria italiana del Novecento del sessantennio 1947-2006 e nella LIZ/BIZ (“Biblioteca Italiana Zanichelli”) ricca di c. 1000 testi della letteratura italiana dalle origini a metà ‘900.

Una scorsa in “Google libri ricerca avanzata” consente tuttavia di accertare una qualche vitalità del composto faccia di baccalà a partire del Terzo millennio in 4 testi creativi, di cui uno tradotto dall’inglese:

 

(i) Giancarlo Narciso · 2002: “Non provava alcuna gioia a trovarsi in quella città, e ne provava ancor meno all’idea di essere sul punto di ritrovarsi la faccia di baccalà del suo cliente” (Sankhara: un'indagine di Butch Moroni P.I, Fazi Editore, p. 90).

(ii) Silvano Ceccherini · 2013: “E poi con quella faccia di baccalà lesso, bisogna proprio pensare che le franciose siano di bocca buona” (La traduzione, Lit Edizioni, e-book).

(iii) Giuseppe D'Ambrosio Angelillo · 2015: “Là c’era un giornalista sportivo  Beppe La Grana del Tg4, e quello stava lì a fare il cronista della partita religiosa, a lui lo volevo proprio fare fuori, era così urticante e antipatico già solo a guardarlo nella sua faccia di baccalà salato” (Kafka: storielle minime, Acquaviva, p. 532).

(iv) Shirley Jackson · 2023 (orig. ingl. 1949): “È rimasto lì seduto” rispose Laurie, mettendosi a tavola. “Ciao papà,  faccia di baccalà” (La strega,  ed. digitale, Adelphi).

(Ci è rimasto inaccessibile il testo di Francesco (Jorge Mario Bergoglio), ‎Antonio Spadaro, I bambini sono speranza. Ediz. a colori 2020, con una possibile occorrenza del composto).

 

4. Vitalità di faccia da baccalà

Più numerosi invece gli esempi – ben 22 – di cui due nel ‘900 gli altri nel Terzo millennio del composto faccia da baccalà, sempre in testi creativi (qualcuno tradotto dallo spagnolo e dal catalano), i più illustri dei quali sono:

 

(i) Elena Ferrante · 2011: “Pensai: sbaglierò i congiuntivi, mi troveranno impacciata, sono dei gran signori, […] cosa dirò, avrò la faccia da baccalà. Ma appena li vidi mi calmai” (L'amica geniale, Edizione completa,  Edizioni e/o).

(ii) Manuel Vázquez Montalbán · 2020: “[…] se c’è una retata tu, con la tua faccia da baccalà...” (Carvalho indaga, Feltrinelli, ed. digitale, trad. dallo spagn. 2011 di Hado Lyria).

 

E poi:

 

(iii) 1988: “Pussa via -- pussa là -- brutta faccia da baccalà !” (“Nuovi argomenti”, p. 116).

(iv) Elisa Bergamaschi Zari · 1997: “ Non sembra neppure italiano. Freddo; faccia da baccalà” (Quelli che vanno: romanzo, La vita felice, p. 106).

(v) Enrico Palandri · 2003: “[…]  Tommaso mi guarda con faccia da baccalà e mi chiede : Sei impazzito , Giacomo ? […]” (L'altra sera, Feltrinelli, p. 10).

(vi) Paolo Cherubini · 2010: “Il mio cinese è fluente (buffo, Luca Valpieri con la faccia da baccalà, pensò Valérie)” (histoire d'amour. romanzo, Sironi, p. 177).

(vii) Gabriella Genisi · 2010: “Espò, e che fai quella faccia da baccalà! Che ci avrà mai 'sta cazz di femmina? Falla entrare va' dico, ruvida” (La circonferenza delle arance, Marsilio, terza ed. digitale 2021).

(viii) Gabriella Genisi · 2015: “E mentre Forte fa la solita faccia da baccalà scorro la lista dei convocati” (Spaghetti all'Assassina. romanzo, Marsilio, ed. digitale).

(ix) Cinzia Morea · 2015: “Non fare quella faccia da baccalà” sussurrò “la Gallotti sta guardando verso di te” (Costantino e Rosa Scompiglio, Edizioni Esordienti E-book).

 (x) Alessia Del Gobbo · 2016:  “Tocca ancora mio fratello, per di più con quella faccia da baccalà che ti ritrovi e ti assicuro che rimpiangerai di non aver veduto il Diavolo” ringhiò Nion […]” (Lungomare delle meduse, Gruppo Albatros Il Filo).

(xi) Giorgio Diaz · 2016: “Feci una  faccia da baccalà, ma si vedeva che ero compiaciuto” (Città ingrata, Temperino rosso edizioni).

(xii) Simone Cavellini · 2017: “[…] tutto ciò che sai fare e restare impalato con la faccia da baccalà? Dai Lucio, datti un tono!” (Il buio è fragile, Aletti editore).

(xiii) Francesca Di Stefano · 2017: “Ma chi è quello là // con quella faccia da baccalà?” (L'italiano in versi. Composizioni poetiche per l’insegnamento dell’italiano, Lulu.com, p. 18).

(xiv) Felicia Kingsley · 2017:  “Vorrei avere uno specchio per farti vedere la faccia da baccalà che hai adesso” (Matrimonio di convenienza - Stronze si nasce - Una Cenerentola a Manhattan, Newton Compton).

(xv) Sara Maiorino · 2018 : “[…] vedendo la mia buffa faccia da baccalà, mi ricordò della sgridata che m'aveva fatto solo un'ora prima la professoressa” (Lo smeraldo lucente. Romanzo, Lampi di stampa, p. 92).

 (xvi) Matranga&Minafò · 2018 : “e io invece lo guardavo con la faccia da baccalà pensando: ‘ma io voglio fare ridere, non il professore di matematica!’” (Io Matranga, tu Minafò!, Lit Edizioni).

(xvii) I Trentenni· 2018: “Faccia da baccalà, si è avverata la profezia. Magicamente il tuo momento è arrivato, la tua favola è arrivata” (I Trentenni. L'estate dei Trentenni, Mondadori, e-book).

(xviii) Alfio Caruso · 2019:  “Mi sistemai sullo sgabello, adottati una faccia da baccalà” (Willy Melodia, Neri Pozza ed.).

(xix) Alessia Giovanna Matrisciano · 2020: “Cos’è quella faccia da baccalà? Solo perché è morto lì non vuol dire che ci restino i germi” (Commedia Rossa , operadatresoldi, p. 16).

(xx) Valentina Preto · 2021: “Per  una volta non ero io ad avere quella faccia da baccalà” (Il destino proibito. L’ombra oscura, Gruppo Albatros Il Filo).

 (xxi) Andrea Pistoia · 2022 seconda ed.: “Ehi, ripigliati. Non ti si addice quella faccia da baccalà” (Ancora e mai più (nelle mutande), Pubme).

(xxii) Miqui Otero · 2022 : “Ona fece una faccia da baccalà secco, da baccalà con una chioma scandinava” (Simón. Romanzo, Mondadori; trad. dal catalano di Pierpaolo Marchetti).

Sommario


1.      Catechesi papale del mercoledì

         2. L’espressione faccia di/da baccalà


3. Visibilità di faccia di baccalà

4. Vitalità di faccia da baccalà









 

 

 

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