lunedì 30 settembre 2019

Ecco perché "metereologia" è grafia errata

L'azzurro viene battuto in una volata a tre dal danese dopo una giornata metereologicamente durissima.
     Questo titolo di un "autorevole" quotidiano in rete mette in evidenza - ancora una volta, qualora ve ne fosse bisogno - la "biforcutaggine" della lingua della stampa.
     La grafia corretta è meteorologicamente perché viene da meteora, come tutti i derivati, la cui base lessicale è, appunto, meteor: meteorologia, meteorologo, meteoropatico ecc. 
   Lo strafalcione, purtroppo, si trova anche in scritti di gente di cultura. La forma dilagante scorretta metereologia (e tutti gli altri termini errati) si deve al fatto - probabilmente - che la sequenza -eoro-  in lingua italiana è poco comune e tende a essere sostituita dalla più frequente -ereo-, che si trova in parole come stereo, sidereo, aereo, cinereo, funereo, venereo ecc.
   Chi ama il bel parlare e il bello scrivere, dunque, non cada in questo madornale errore. E a proposito di meteora, il derivato meteorite è un sostantivo di genere femminile. Alcuni vocabolari, però, lo attestano come ambigenere: la meteorite, il meteorite.

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Insistiamo: i titolisti dei quotidiani in rete (ma anche di quelli cartacei, non essendoci  piú la "rete" dei correttori di bozze, spesso capri espiatori degli strafalcioni dei giornalisti) rileggono quello che scrivono?

Sullo ius culturae: "Non è un priorità". Franceschini: parole non impegnano maggioranza. Per la prima volta c'è Italia Viva

 

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