domenica 5 gennaio 2014

Errori e orrori di lingua

Pregiatissimo dott. Raso,
la Befana, in casa mia, è arrivata con un po' di anticipo e dal camino ha fatto scivolare il suo libretto. Dire che è insostituibile è riduttivo. Ho appreso molte cose che ignoravo come, per esempio, la differenza tra "defaticante" è "defatigante", la differenza tra "forfait" e "forfeit". Ho appreso che gli abitanti di Tokio si chiamano edochiani, mentre quelli dell'Ecuador si chiamano ecuadoriani e non ecuadoregni. Ho appreso che diagnosi e prognosi non sono la stessa cosa. Il suo manuale di "pronto soccorso linguistico", a mio parere, dovrebbe far bella mostra di sé negli scaffali delle librerie di tutti gli italiani. È prevista un'edizione più ampia? Se sì mi farebbe piacere se mi tenesse informato tramite il suo blog.
Colgo l'occasione per augurarle un sereno e proficuo 2014.
Sabino A.
Mantova
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Gentile Sabino, la ringrazio veramente di cuore per il suo apprezzamento. Attualmente non sono previste altre edizioni. Ricambio i graditi auguri.

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La parola che proponiamo oggi è: equoreo. Aggettivo. Che si riferisce al mare, marino.

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