domenica 15 maggio 2022

Sul suffisso "-ano"


 
Due parole, due, sul suffisso '-ano', che — a nostro modesto avviso — viene molto spesso storpiato, anche da coloro che sostengono di fare la lingua, con l'aggiunta di una "i". Vediamo di spiegarci. Il latino '-anus' (donde il nostro suffisso '-ano') stava a indicare un rapporto di appartenenza: romanus, paganus, silvanus ecc.

In seguito, con la nascita della lingua volgare, l'italiano, è stato adoperato per la formazione di vocaboli di provenienza latina o formati per analogia con questi e per la formazione di aggettivi con uso sostantivato derivati da nomi indicanti mestieri, classi, categorie, oppure per designare gli abitanti delle città, dei paesi, delle nazioni e altre entità geografiche (ecco, quindi, il rapporto di appartenenza che aveva il latino 'anus'): mantovano, goriziano, ergastolano, diocesano.

Il suffisso '-iano' è un ampliamento di quello classico latino '-ano' e da adoperare — a nostro modestissimo avviso — solo in caso di cacofonia (suono sgradevole) e con i nomi propri: pirandelliano, per esempio, è meglio di pirandellano, come foscoliano è meglio di foscolano.

Per quanto attiene a cristiano la i non si giustifica con il fatto che deriva/derivi dal nome proprio di Cristo, ma dall'origine della parola. Viene, infatti, dal latino 'christianus', che a sua volta è il greco 'christianòs'. Come si può ben vedere, dunque, la i è insita nella parola stessa.

 

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In seguito alla nostra segnalazione alla Treccani circa l'uso di "gli" per "a loro", "a essi", gli esperti hanno aggiunto alla risposta: A proposito di gli a loro, si legge nella Grammatica on line della Treccani: "L’uso della forma pronominale atona gli in funzione di complemento di termine in riferimento non solo al maschile singolare, ma anche al maschile plurale è ormai da considerarsi accettabile in quasi tutti i livelli di lingua. Nel parlato colloquiale, quest’uso è molto comune". Qui.

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La lingua "biforcuta" della stampa

 IL CASO

Lady Demonique ci riprova: candidata sindaco nel Comasco con il Partito Gay-Lgtb. “Bocciata”

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Correttamente: candidata sindaca.


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ATTRAZIONI

A Dossena inaugurato il ponte tibetano più lungo del mondo: sospeso a 120 metri d'altezza sulla Val Brembana

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Ci piacerebbe conoscere la "lunghezza" del mondo.



(Le immagini sono riprese dalla Rete, di dominio pubblico, quindi. Se víolano i diritti d'autore scrivetemi: saranno prontamente rimosse)


1 commento:

V.Ppnr ha detto...

Caro Raso,
correttamente? "candidat* sindac*", dove gli asterischi sostituiscono le desinenze "a/o", considerate discriminatorie dal partito che tale... donzella (puro eufemismo) rappresenta.
Non concordo sull'uso degli asterischi, ma tant'è.
Vittorio Pepe