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venerdì 11 dicembre 2015

C'è sterzare e... sterzare

Forse pochi sanno che il verbo sterzare ha due distinti significati: voltare, girare e piegare, dilatare, forgiare, sfoltire. È intransitivo, e con l'ausiliare avere, allorché sta per "voltare": l'automobilista ha sterzato a destra per non investire un ciclista; è transitivo, e può avere entrambi gli ausiliari (essere e avere), quando è adoperato nell'accezione di "sfoltire, piegare, dilatare" ecc.: il giardiniere ha sterzato tutte le piante; gli alberi sono stati sterzati. A questo punto sorge spontanea una domanda, come usa dire: perché il vocabolario Treccani (consultabile in Rete) attesta il verbo sterzare nell'accezione di "girare", contrariamente agli altri dizionari consultati, transitivo? Dal Treccani: «sterzare2 v. tr. [der. di sterzo2] (io stèrzo, ecc.). – 1. Nei veicoli stradali, far assumere alle ruote direttrici una diversa direzione manovrando lo sterzo; per lo più con uso assol.: s. a sinistra, a destra; sterzò bruscamente per non investire un pedone». Fiduciosi, attendiamo una cortese risposta.

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La parola proposta è: acciappinare. Verbo che vale "adirarsi" e simili.

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