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venerdì 16 maggio 2014

Fare un frate come c'esce

Questo modo di dire - per la verità molto antico e, quindi, poco conosciuto - è affine all'altro piú adoperato e noto, "questo passa il convento", il cui significato, come sappiamo, è "accontentarsi di qualcosa o di un lavoro svolto cosí cosí"; la locuzione si adopera anche nei confronti di una persona che non sempre è all'altezza dei suoi compiti. L'espressione, dicevamo, è molto antica ed è tratta da una novellina narrata da Temistocle Gradi.
«Dice vi fosse un uomo di campagna, il quale non si sa bene per qual grazia, aveva fatto voto al Signore di vestire a frate zoccolante il figliol suo Bechino. E infatti aveva il ragazzo appena dodici anni ch'el su' babbo una mattina in sul dí lo prese con seco, lo condusse al vicino convento, e presentandolo al padre guardiano gli disse: "Ecco, padre reverendo e buono, e vi presento questo mio ragazzo per farvi assapere che ve lo tiro su a briciole di pane, e piú presto avrà diciott'anni, sarà uno della vostra famiglia". Ma piú che Bechino cresceva e meno capiva; fra i ragazzi della scuola, anzi fra quelli del paese era il piú zuccone e 'l piú balogio di tutti, e nondimeno all'età detta su' padre lo prese, lo rimenò al convento, e disse al guardiano d'allora ch'egli era venuto a mantenere la promessa di se' anni fa.Il guardiano a veder quella faccia tonda e supina del ragazzo, che era proprio un pezzo di carne con gli occhi, non rimase punto contento; e però volle tener consiglio cogli altri frati, i quali essendo tutti a un modo del parere del guardiano, fu giudicato non essere ammissibile nella loro famiglia quel pappa cotta. Nondimeno tanto pregò, tanto insisté, tanto scongiurò quel babbo, che il guardiano per levarselo di torno gli ebbe a dire; "El mi' omo, voi siete una mignatta, anzi un vescicante; con voi ci vorrebbe la pazienza di Giobbe; e appunto perché non l'ho, ora che ci manca l'aiuto del sotto-cuoco, vestiremo il vostro figliolo, ma ve lo dico, ci faremo un frate come c'esce"».
Amici lettori, quanti "frate come c'esce" - se ripercorrete a ritroso la vostra vita lavorativa - avete avuto la iattura di conocere?

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La parola che proponiamo oggi, attestata solo nel dizionario Tommaseo-Bellini, è: abbrezzare. Verbo intransitivo che vale "soffrire il freddo per il vento di brezza".

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