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lunedì 16 luglio 2012

SgranchEndo o sgranchIEndo?






Gentilissimo dott. Raso,
la seguo “dai tempi dei tempi”: le sue ‘noterelle’ sono sempre interessanti e preziose. Mi sono deciso a scriverle perché un dubbio mi assilla dai tempi della scuola, spero che con il suo aiuto possa dissiparlo. Il gerundio del verbo sgranchire è ‘sgranchiendo’ o ‘sgranchendo’? Io direi ‘sgranchiendo’ per la regola del dittongo mobile. Sono nel giusto?
Grazie e complimenti per il suo impegno in difesa della lingua italiana.
Serafino T.
Brindisi
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Cortese Serafino, mi spiace ma non è nel giusto, per usare la sua espressione. Il verbo “sgranchire” non contiene il dittongo mobile nel tema (o radice) né lo acquisisce nel corso della coniugazione. Il gerundio è, per tanto, ‘sgranchendo’ (senza la ‘i’). E la ragione è semplicissima. Da sgranchire si toglie la desinenza dell’infinito, che è ‘-ire’, e resta il tema ‘sgranch’ al quale si aggiunge la desinenza, normalissima, del gerundio, che è ‘-endo’ e si ottiene, quindi, ‘sgranchendo’. I verbi con il dittongo mobile – in linea generale – sono quelli che nel tema hanno le vocali ‘e’ o ‘o’ (non ‘i’), che, secondo la posizione dell’accento tonico, dittongano, rispettivamente, in ‘ie’ e in ‘uo’ come, per esempio, “sedere” che diventa “siedo” o “accecare” che diviene “accieca” o, ancora, “morire” che cambia in “muoio”.

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