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giovedì 30 luglio 2015

«Qu» o «cu»?

Il sito "comesiscrive.it" a proposito della grafia "qu" o "cu" scrive:
1. "Q" è sempre seguita dalla "u" e da un'altra vocale (mai da consonante). Avremo dunque le sillabe: qua, que, qui, quo (es.: quadro, quaderno, Quaresima, quesito, colloquio...);
2. all'inizio di una parola si usa sempre la forma "QU" (vd. esempi precedenti). Fate attenzione alle 5 parole che fanno eccezione a questa regola (cui, cuocere, cuore, cuoco, cuoio);
3. la grafia corretta è "CU" se dopo la vocale "u" c'è una consonante (cura, cucina, cugina...). Esistono alcuni vocaboli che, per nostra sfortuna, non rispettano questa regola, complicandoci parecchio le cose! Ve ne elenchiamo un po': proficuo, cospicuo, scuoiare, arcuato, scuola, percuotere, scuotere, promiscuo, riscuotere, circuito, acuire, innocuo, evacuare;
4. si scrivono con "CQU” la parola acqua e tutti i suoi derivati (acquolina, acquazzone, acquario, acquedotto, risciacquare...), il verbo acquistare, la prima e la terza persona singolare nonché la terza persona plurale del passato remoto dei verbi piacere, tacere, giacere, nascere, nuocere (io nacqui, egli nacque, essi nacquero, io tacqui, egli tacque, essi tacquero, io piacqui, egli piacque, essi piacquero, io giacqui, egli giacque, essi giacquero, io nocqui, egli nocque, essi nocquero).
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Onestamente non capiamo il punto 3 e chiediamo spiegazioni (sperando che qualche responsabile del sito in oggetto si imbatta in questo portale) perché i vocaboli "arcuato", "circuito", "innocuo" ecc. dopo la vocale "u" hanno un'altra vocale e non una consonante.



1 commento:

microrama ha detto...

Il punto 3 vieta le sequenze di lettere "QUB", "QUC", "QUD", "QUF", eccetera. "La grafia corretta è "CU" se dopo la vocale "u" c'è una consonante" non equivale infatti a "Se ci sono le lettere 'CU', esse sono seguite da una consonante", né lo implica. Pertanto parole come "arcuato", "innocuo", eccetera non sono eccezioni alla regola del punto 3: sono parole che non sono contemplate da nessuno dei quattro punti e vengono maldestramente citate nel terzo. Il punto 3 è in verità ridondante, perché è una conseguenza del punto 1 (se c'è una Q, è seguita da U e da una vocale; se non c'è una vocale dopo la U, allora non può esserci una Q prima).