giovedì 26 marzo 2020

Sgroi - 49 - E VIRUS, qual(')è la sua origine?


di Salvatore Claudio Sgroi

1. Virus polisemico
Accertata la derivazione del plurisemico virale 1961 (cfr. "Virale?" sì! Ma qual(')è la sua origine?), è opportuno definire la struttura semantica anche della base virus (accezioni biol.-med. e inform.), con  prime attestazioni ed etimo (sincronico o diacronico?).

 
1.1. Virus (biol., med.) it. 1853 G.L. Ponza; < fr. 1575 Paré < lat. -- latinismo o franco-latinismo?
Il Diz. Etim. della lingua it. [DELI] di M. Cortelazzo - P. Zolli (Zanichelli 1979-1988, ried. 1999) data virus (biol.) 1853 G.L. Ponza (virus pneumonico), indicato in quanto "vc dotta" come latinismo: "il lat. virus, nt., di estensione indeur., designava [i] 'il succo delle piante', poi [ii] 'l'umore', [iii] il 'veleno' degli animali".
Ma subito dopo sembra indicarlo come franco-latinismo allorché aggiunge che "Nel sec. XVI [TLF: 1575] il chirurgo fr. [A.] Paré lo adottò per indicare il 'pus di una piaga contagioso e corrosivo', e così entrò nella terminologia sc. internazionale [...]".
(Cfr. anche C. Marazzini, In margine a un’epidemia: risvolti linguistici di un virus, Accademia della Crusca, Il tema del mese, 10 marzo 2020).

        1.1.1. Virus (biol., med.) nella lessicografia italiana: latinismo o franco-latinismo?
Quanto ai dizz. etimologici e storici, Nocentini-Parenti 2010 riprende i dati (1853, sec. XVI, '800) del DELI. Negli altri dizz. virus (1853) si configura invece come latinismo, tout court, non già come franco-latinismo, così in De Mauro-Mancini 2000 (1853), GRADIT di T. De Mauro 1999 (1853), Grande Diz. della Lingua It. [GDLI] del Battaglia 2002 (1853, 1889). Latinismo (1853) pure nei dizionari generalisti: De Mauro 2000, Zing. 2019 (ante-datato 1801), Devoto-Oli 2018-19, Sabatini-Coletti 2007, Treccani-Simone 2009.
Ma il Garzanti-Patota 2013 si distacca dal coro: "Dal fr. virus, che è dal lat. vīrus 'succo di piante'; veleno'".

          1.1.2. Virus (biol., med.) in ingl. 1881
In ingl. l'OED per virus distingue "Origin: A borrowing from Latin. Etymon: Latin vīrus" e "Etymology. < classical Latin vīrus". Come si osserva in un art. del 1977 di S.S. Hugues, "The term 'virus' as used by bacteriologists of the 1880s and 1890s meant simply 'an agent of infectious desease'. This is the usage in Pasteur's dictum: 'Every virus is a microb'".
L'uso in fr. di L. Pasteur risale al 1880: "le virus est constitué par un parasite microscopique qu'on multiplie aisément par la culture, en dehors du corps des animaux que le mal peut frapper"; trad. in ingl. in un art. del 1881, "The virus is a microscopical parasite, which may be multiplied by cultivation outside of the body of an animal".
Nell'accez. moderna "Medicine and Biology" le citazioni risalgono al 1900, 1915, ecc.

         1.1.3. Virus (biol., med.) in fr. 1812, 1880
In fr. il Trésor de la langue française data 1812 virus vaccin, 1880 L. Pasteur (vedi supra), con etimo diacronico: "Mot latin virus".

        1.1.4. Virus (biol., med.) in spagn. 1817
In sp. virus è datato 1817 con etimo diacronico: "Tomado del latín vīrus" (J. Corominas, Breve dicc. etim. de la lengua castell., Gredos 19611, 19733 e J. Corominas - J.A. Pascual, Diccionario crítico etimológico castellano e hispánico, Gredos, vol. V, 1983). Nel DRAE 200122, e nel DRAE 201423 (edición del Tricentenario, on line 2019) virus è polisemico: 1. m. [biol.] e 2 m. Inform.,  con etimo diacronico "Del lat. virus".
 
          1.1.5. Virus (biol., med.) in port. 2004
In port. l'accezione med. di virus è segnalata nel port. europeo da Teixeira 2004: "1 Medicina microorganismo …", con etimo diacronico "Do latim virus, 'veneno'", e nel portoghese brasiliano da Aurelio 19751 e 20043 "Biol." "Do lat. virus, 'veneno'".

      1.1.6. Virus (biol., med.) in ted. 1986
In ted. Wahrig 1966, ried. 1986 (rist. 1991) Virus è di genere oscillante (neutro e masch.) "n.; umg. auch m."; e solo nell'accezione della med.; con due composti-lemmi: Virusgrippe f. e Viruskrankheit f.

    1.2. Virus inform. in ingl., in fr., in it., in sp., in port., in ted.
Passiamo adesso alle attestazioni dell'accezione inform. di virus in ingl., fr., it., sp., port. e ted.

     1.2.1. Virus inform. in ingl. 1961, 1972
In ingl. il s. virus inform. stando al Webster's Third New International Dictionary 1961 (rist. Könemann 1993) appare negli Addenda p. 118.a, con una definizione ripresa poi tale e quale nel Merriam Webster 200311: 4. "a computer program that [...] performs a malicious action (as destroying data)". Nell'Oxford English Dict. [OED] 1972 "virus programm"; 1975 "a backup virus facility"; 2006 "a major virus or worm attack".   

           1.2.2. Virus inform. in it. 1988, 1990
In it. il virus inform. è registrato in O. Lurati 1990, 3000 parole nuove (Zanichelli): acchiappavirus 1988, 'virus software' 1988, virus 1990; in GRADIT vol. VI 1999 e nel GDLI 2002 (senza esempi). In Zingarelli e nel Devoto-Oli non datato in quanto accezione n. 3.

        1.2.3. Virus inform. in fr. 1988   
  In fr. il termine virus è datato 1988 nel Trésor de la langue française (TLF). Ma senza alcuna datazione in A. Rey 1992, Le Robert. Dictionnaire historique de la langue française.
 
            1.2.4. Virus inform. in sp. 2001
  In spagn. la duplice accezione biol. e inform. di virus è segnalata nel Dicc. de la lengua esp. [DRAE] della Real Acad. Esp. 200122, DRAE 201423 (edición del Tricentenario, on line 2019) ("Del lat. virus"), in Clave 1997, 20068 ("del latín virus"), in Larousse 20073 ("Del latín virus"), in Salamanca 2009 (senza etimo). Invece nel Vox di Samuel Gili Gaya (Biblograf 1980) è riportata l'accezione "med.": "agente infectuoso...", ma non quella informatica.

        1.2.5 Virus inform. in port. 2004
  L'accezione informatica è segnalata nel port. europeo da Teixeira 2004: "4 Informática programa..." con etimo diacronico "Do latim virus, 'veneno'", assente per il portoghese brasiliano in Aurelio 19751 e 20043 che segnala, come già detto, solo quella "Biol." "Do lat. virus, 'veneno'".

      1.2.6. Virus inform. in ted. 2001
In ted. l'accezione inform. manca in Wahrig 1966, ried. 1986 (rist. 1991), ma c'è ne Il nuovo dizionario di Tedesco di L. Giacoma-S. Kolb 20011 = 20092 (Zanichelli) sez. Ted-it.: Virus con genere oscillante (neutro o masch.): "n oder m" polisemico: ("1 biol med virus m" e) "2 inform virus m", con un es. einen Virus in einer  Datei verstecken 'nascondere un virus in un file', e 3 composti: Virusangst: "f inform paura f del/dei virus"; -- Virusattacke: "f inform [attacco m di virus]: der Zentralrechner war einer -- augsgesetzt, il computer centrale è stato attaccato da un / dei virus ['esposto a un attacco di virus, attacco virale']"; -- Virusproblem: "n inform problema m con un /dei virus".

   2. Conclusione
Alla luce di tali dati e date, il calco inglese (1961, 1972) per l'accezione inform. di virus in it. (1988, 1990, 1999, 2002), in francese (1988) e in spagnolo (1997, 20068, 2009, 20073), in port. 2004, in ted. 2001, sembra più che ragionevole.

   3. Addendum. Il virus per eccellenza 'nuovo coronavirus', 'covid-2019'
Da segnalare ancora che la frequenza d'uso del composto (anglo-latinismo) coronavirus, ha comportato in questi giorni l'abbreviazione in virus, così: "Virus, [ministro] Speranza: I medici vanno protetti" (TV 17 marzo), ecc.

Sommario
1. Virus polisemico 
1.1. Virus (biol., med.) it. 1853 G.L. Ponza; < fr. 1575 Paté < lat. -- latinismo o franco-latinismo?
1.1.1. Virus (biol., med.) nella lessicografia it.: latinismo o franco-latinismo?
1.1.2. Virus (biol., med.) in ingl. 1881
1.1.3. Virus (biol., med.) in fr. 1812, 1880
1.1.4. Virus (biol., med.) in spagn. 1817
1.1.5. Virus (biol., med.) in port. 2004
1.1.6. Virus (biol., med.) in ted. 1986
1.2. Virus (inform.) in ingl., in it., in fr., in sp., in port., in ted.
1.2.1. Virus inform. in ingl. 1961, 1972
1.2.2. Virus inform. in it. 1988, 1990
                          1.2.3. Virus inform. in fr. 1988
1.2.4. Virus inform. in sp. 2001
1.2.5. Virus inform. in port. 2004
1.2.6. Virus inform. in ted. 2001
2. Conclusione
3. Addendum. Il virus per eccellenza 'nuovo coronavirus', 'covid-2019'








mercoledì 25 marzo 2020

Sgroi - 48 - Un VIRALE veramente 'virale' e produttivo: VIRALITÀ, VIRALIZZARE, VIRALIZZAZIONE


di Salvatore Claudio Sgroi

1. Paradigma derivazionale di virale 'diffuso in maniera esponenziale', in italiano e altrove
Dopo esserci posto il problema dell'etimo del polisemico  virale (cfr. "Virale?" sì! Ma qual(')è la sua origine?), si può analizzare la produttività e vitalità che emerge dal suo paradigma derivazionale, ricco di derivati quali viralità, viralizzare, viralizzato, viralizzazione in italiano, in fr., in sp., in ingl. (in port.???, in ted.???). E interrogarsi su una possibile influenza dell'inglese/anglo-americano.

1.1. It. Viralità 2007
Il suffissato viralità 'diffusione globale', è datato in testi giornalistici 2007, 2008, anglicismo "adattato dal s. ingl. virality" nel dizionario di Neologismi di Adamo-Della Valle (Treccani-2008/2009).

1.2. Fr. viralité 1979
In fr. viralité è datato, trent'anni prima, 1979; e 2001, e illustrato con l'es. 2012 "la viralité des contenus publiés sur les réseaux sociaux" (Petit Robert 2017); con etimo sincronico: 'de viral'. Non accolto in A. Rey 1992, Le Robert. Dictionnaire historique de la langue française.

1.3. Sp. viralidad 2006
In sp. viralidad, assente nella lessicografia (Dicc. de la lengua esp. della Real Academia Esp. [DRAE], anche on line, ecc.), è attestato a partire dal 2006 nel Corpus del Español del Siglo XXI (CORPES, diciembre de 2018) con 58 ess. dello spagnolo europeo e atlantico p.e. "Ratio de viralidad (Viral Rate). Este ratio indica el porcentaje de emails reenviados sobre el total" (2009).

1.4. Ingl. virality (Ragazzini)
Il derivato ingl. virality manca nell'Oxford English Dictionary [OED], nel Merriam-Webster's Collegiate Dictionary 200311, ma c'è per es. nel Ragazzini 2017, Diz. ingl. it. e it. ingl.; lemma virality fig. (Internet, market.) = viralità, e viceversa.

2. Viralizzare 2010, viralizzato 2014
Il deaggettivale viralizzare è ben documentato in Adamo-Della Valle (Treccani-2018), Neologismi [...] 2008-2018, come neoformazione: "Derivato dall'agg. virile con l'aggiunta del suffisso -izzare", ess. viralizzare il web 2016; -- aveva viralizzato un altro post 2016; -- viralizza le notizie 2017; -- e come v. intr. nel 2010.
E ancora come pp. (non già "Derivato dall'agg. virale con l'aggiunta del suffisso -izzato"), ess.
2014: "il folle drink-game nato in Australia e viralizzato su facebook"; -- 2016: "milioni di clip viralizzate dal web"; -- 2017: "ha reso popolare e contagioso, 'viralizzato' il concetto di 'fake news'".

2.1. Sp. viralizar 2009, viralizado 2012
In spagn., senza etimo né ess., viralizar appare non nel Dicc. de la lengua esp. [DRAE] della Real Academia Esp. 200122, ma in DRAE 201423 (edición del Tricentenario, on line 2019): "1. tr. Hacer viral un mensaje o contenido. U. t. c. prnl.".
Nel Corpus del Español del Siglo XXI (CORPES, diciembre de 2018) 14 sono gli ess. con la forma viralizar dello spagnolo europeo e atlantico, a partire dal 2009, es. "capacidad para viralizar 'la información erronea'" (2012).
Il pp. viralizado appare a sua volta in 4 ess. (2012-2016), tra cui "el video que se ha viralizado y generado más de 3 milliones de comentarios, forma parte de la campaña publicitaria" (2016).

3. Viralizzazione 2014
Il s.f. viralizza/zione 'propagazione soprattutto per via telematica' è documentato con 3 ess. in Adamo-Della Valle (Treccani-2108): 2014: "viralizzazione di un contenuto"; -- 2016; -- 2018: "v. di un fenomeno".
Non già deaggettivale: "Derivato dall'aggettivo virale con l'aggiunta del suffisso -izzazione", ma deverbale di "viralizza-(re) + zione".
Neoformazione italiana, se non è documentato ingl. viraliz-ation (assente comunque in OED, Webster 19613, Merriam-Webster 2003).

3.1. Sp. viralizzación 2009
In spagn. il termine viralizzación assente nella lessicografia su ricordata, appare invece nel Corpus del Español del Siglo XXI (CORPES, diciembre de 2018) a partire dal 2009 con 6 ess. nello spagnolo europeo e atlantico, per es. "La capacitad de difusión y viralización en las redes sociales es tremenda" (2016).

4. Conclusione
I derivati su analizzati non sono documentati nella lessicografia portoghese (Teixeira 2004, Aurelio 19751 e 20043) e tedesca (Wahrig 1966, ried. 1986, rist. 1991; Giacoma-Kolb 20011, 20092) e neanche in quella inglese (OED, Merriam Webster 200311). Nessuna traccia di viral 'e famiglia' neppure nel Gran diccionario de anglicismos di Félix Rodríguez González (ArcosLibros 2017), ricco di c. 4.700 lemmi.In attesa di più pazienti ricerche, l'ipotesi di un'influenza dell'inglese al riguardo resta quindi tutta da dimostrare.

Sommario
1. Paradigma derivazionale di virale 'diffuso in maniera esponenziale', in italiano e altrove 1.1. It. Viralità 2007
1.2. Fr. viralité 1979
1.3. Sp. viralidad 2006
1.4. Ingl. virality (Ragazzini)
2. Viralizzare 2010, viralizzato 2014
2.1. Sp. viralizar 2009, viralizado 2012
3. Viralizzazione 2014
3.1. Sp. viralizzación 2009
4. Conclusione







martedì 24 marzo 2020

Sgroi - 47 - ANTIVIRALE: in med.-biol., e in inform.? E la sua origine?

di Salvatore Claudio Sgroi

1. Antivirale (i) med.-biol. in ingl., it., fr., ted., spagn., port. , -- e (ii) inform.?
Parallelamente alla polisemia dell'agg. virale (i) med.-biol. e (ii) inform., analizzeremo il composto antivirale nella duplice accezione (i) med.-biol. e (ii) inform., in it., ingl., fr., spagn., port., ted.. L'accezione (i) biol-medic. è decisamente più documentata nella lessicografia rispetto a quella informatica, praticamente assente.

1.1. Inglese anti-viral med.-biol. 1929
In inglese anti-viral è nell'Oxford English Dictionary [OED] datato 1929 "antiviral serum"; 1933 "anti-vital properties", 1987 "anti-viral and cancer drugs", con l'etimo sincronico "anti- prefix [in realtà: confisso] + viral adj."; è anche sub anti- nel Merriam-Webster 200311. Come lemma "antiviral Farm" col traducente it. antivirus è nel Dizionario delle lingue italiana e inglese, Parte seconda Inglese-Italiano, A-L, a c. di V. Macchi 1979 (Firenze, Sansoni; I ed. 1973 London, Harrap), ma antivirus, antivirale mancano nella sez. It.-Ingl..

1.2. Ital. antivirale med.-biol. 1965
In it. si trova antivirale TS Farm.. "Der. [recte: composto] di virale con anti-; 1965" (nel GRADIT 1999 e nel De Mauro-Mancini 2000); a. 1970 in Sabatini-Coletti 2007 e in Zingarelli 2019 ("comp. di anti- e virale"; ma anti- è lemmatizzato come "pref.") nonché "med." in De Felice-Duro 1993 con l'es. infezione antivirale; in Devoto-Oli 2018-19 ("Der. [recte: comp.] di virus, col pref. [recte: confisso] anti-; 1970"); nel Battaglia-Sanguineti 2004 Suppl. "Farmac.", agg., "anche sostant." senza ess. né etimo.

1.3. Fr. antiviral med.-biol. 1950
Ben documentato in francese è antiviral (e viral) datato 1950 (in A. Rey 1992, Le Robert. Dictionnaire historique de la langue française e nel Petit Robert 2011 con etimo sincronico: "de anti- e viral", anti- essendo lemmatizzato genericamente come "Elément du grec anti". Voce assente invece nel Trésor de la langue fr. [TLF].

1.4. Ted. antiviral med.-biol. 2001
In ted. l'agg. antiviral "cura" è indicato come traducente del lemma antivirale "med." ne Il nuovo dizionario di Tedesco di L. Giacoma-S. Kolb 20011 = 20092 (Zanichelli) sez. It.-ted., mentre antivirales Mittel è indicato come identico traducente sia del lemma it. antivirale (med) m., sia come "farm (cura)" del lemma it. antivirus m.
Nella sez. Ted.-it. (solo della II ed. 2009) invece appare il lemma ted. antiviral "adj. med pharm" col traducente it. "antivirale". Il composto manca invece nel Wahrig 1966, ried.1986 (rist.1991).

1.5. Sp. antiviral med.-biol. 1975, antivírico 1985
E poi soprattutto in spagnolo è ricca la documentazione di antiviral med., sin. di antivírico. Così: sp. antiviral (med.) adj. vacuna antiviral 1975; s.m. un antiviral 2004 (Diccionario letterario di Seco-Andrés-Ramos 19991, 20112); -- antiviral nel Diccion. de la lengua esp. della Real Academia Esp. [DRAE] 200122 e in DRAE 201423 (edición del Tricentenario, on line 2019) [med.] adj. 'antivírico', senza ess.; -- in Sánchez Aquilino 2001, Gran diccionario de uso del español actual [GDUEA] adj. 'Antivírico' con l'es. Tratamiento antiviral; -- in Clave 1997, 20068: antiviral adj/s.m. con l'es. vacuna antiviral e il Sinón. antivírico.
E per quanto riguarda il sin. antivírico: sp. antivírico (med.) adj. tres agentes antivíricos 1985, s.m. el primer antivírico 1988 (Diccionario letterario di Seco-Andrés-Ramos 19991, 20112);  GDUEA 2001 adj., s/m Med. con l'es. medicamento antivírico e i "Sin Antiviral, antivirus"; -- Salamanca 2006 antivírico o antivirus adj. /s.m [med.] senza ess. di antivirus, ma con 3 ess. lucha antivírica, investigación antivírica, s.m. hay algunos antivíricos; -- Clave 1997, 20068: antivírico adj./s.m. [med.] 'antiviral'.

1.6. Port. antiviral med.-biol. 2004, antivírico 2004
Il composto antiviral med.-biol come termine della "Biologia, Farmácia" è registrato per il portoghese europeo in Teixeira 2004, senza ess. né etimo, insieme con la variante"antivírico adj" col rinvio ad "antiviral". I due termini mancano invece per il portoghese atlantico nel diz. di Aurelio 19751 e 20043.

2. Conclusione
L'accezione inform. di antivirale è assente nella lessicografia delle lingue su analizzate.
Stando poi alle date di prima attestazione, l'ingl. anti(-)viral med. 1929 sembra essere stata la lingua-stimolo per gli analoghi composti nelle altre lingue.

Sommario
1. Antivirale (i) med.-biol. in ingl., ital., fr., ted., spagn., port. , -- e (ii) inform.?
1.1. Ingl. anti-viral med.-biol. 1929
1.2. It.. antivirale med.-biol. 1965
1.3. Fr. antiviral med.-biol. 1950
1.4. Ted. antiviral med.-biol. 2001
1.5. Sp. antiviral med.-biol. 1975, antivírico 1985
1.6. Port. antiviral med.-biol. 2004, antivírico 2004
2. Conclusione








lunedì 23 marzo 2020

Sgroi - 46 - VIRALE? sì! Ma qual(')è la sua origine?


di Salvatore Claudio Sgroi

1. E virale: da dove deriva?
Dopo il "virale" coronavirus del precedente Ma qual(')è l'etimo di coronavirus? (28 febbraio) col successivo Ancora sul Coronavirus, pardon "coronavairus"! (2 marzo), e con l'ancor precedente "Morbil-ità: da dove deriva mai?" (23 febbraio), sembrerebbe naturale chiedersi: "Ma qual(')è mai l'origine di "virale"?. Prima di porsi la domanda sull'etimologia (sincronica o diacronica?) del termine, è bene però chiedersi quale sia l'identità semantica in sincronia del termine, ai fini del funzionamento della lingua per il parlante comune, variamente acculturato.

2. Polisemia di virale
Sul termine virale, diffuso com'è, appunto nel significato (1) di 'diffusissimo', quasi un aggettivo qualificativo, ess. una notizia virale, pubblicità virale, il lettore comune non avrà alcun dubbio. E così anche per video virale 'che si diffonde rapidamente come un virus'. O ancora marketing virale (o con anglicismo integrale viral marketing).
A parte, e cronologicamente precedenti, sono poi i significati settoriali del polisemico virale come aggettivo di relazione: (2) in biologia 'relativo a virus', per es. origine virale di un cancro, particella virale, e (3) in ambito medico-patol. 'causato dal virus', ess. epatite virale, infezione virale, polmonite virale. E ancora (4) occorre verificare se nel settore dell'informatica è documentato l'uso di espressioni come "attacco virale " 'di virus informatici' (contr. antivirus).

3. L'etimo di virale: trasparente e apparentemente sincronico
Che l'agg. virale derivi da virus, per tutti i parlanti, è indubbio. I suffissati in -ale per lo più denominali, sono estremamente numerosi e produttivi in italiano, e sono anche tendenzialmente trasparenti nella identificazione della base e del suffisso.
E quindi il parlante (e il linguista) tende a ritenerli neoformazioni, formate cioè in italiano. Il De Mauro 2000 lemmatizza ben 1644 aggettivi in /ale/ per es. natur/ale, eccezion/ale, materi/ale.
Nel caso specifico dalla combinazione "virus + ale", si dovrebbe formalmente ottenere *virusale. Trattandosi però della base latina virus di un termine specialistico, essa va soggetta a cancellazione della desinenza: "vir(us) + ale".
Ma lo stesso De Mauro avverte anche che con i derivati in -ale ci si può trovare dinanzi tanto a latinismi come a neoformazioni.
Il suffisso -ale "dal lat. -āle(m)" infatti "forma produttivamente aggettivi che indicano relazione con il sostantivo (o raramente con il verbo) di base, ed è presente [a] in aggettivi di origine latina o [b] formati sul modello latino [cioè neoformazioni]". Ess. di latinismi del '200 accident/ale, besti/ale, carn/ale. Ess. di neoform. post/ale [1796], stat/ale [1883], ecc.

4. Etimo sincronico di virale (biol., med.) 1961 nella dizionaristica specialistica e generalista
Un'occhiata ai vari dizionari -- sia etimologici che storici e generalisti -- consente di accertare nel caso di virale un etimo sincronico, all'unanimità, ovvero una neoformazione, o neologismo italiano, datato 1961, col Diz. Enc. It. sulla scorta del Diz. etim. della lingua it. [DELI] di M. Cortelazzo - P. Zolli (Zanichelli 1979-1988), nella duplice accezione (i) (biol.) 'di virus' e (ii) med. 'dovuto a virus', mentre il sintagma epatite virale è datato 1965 col Garzanti.
Quanto all'etimo, il DELI fa presente che "In epoca moderna [...] con la stessa radice [di virus] si formò l'agg. virale", propendendo quindi per un etimo sincronico o endogeno o neoformazione. E così i dizionari etimologici: De Mauro-Mancini 2000.: "Der. di virus con -ale; 1961. Der. antivirale" (col GRADIT 1999) e il Nocentini-Parenti 2000, mentre il Grande diz. della lingua it. [GDLI] di Battaglia-Barberi Squarotti 2002 omette per una svista l'etimo.
Sulla stessa scia i dizionari generalisti si dichiarano all'unanimità per una neoformazione: De Mauro 2000, Sabatini-Coletti 2007, Treccani-Simone 2009, Garzanti-Patota 2013, Zingarelli 2019, Devoto-Oli 2018-19.
Trattandosi però di un termine tecnico (anche nella struttura formale) con base latina, prima di dare per scontato un etimo sincronico, è bene accertare la sua vitalità in lingue diverse, a partire dal solito inglese/anglo-americano, e documentare le date di prima attestazione in italiano e in inglese (e magari in francese e in spagnolo, in portoghese e in tedesco).

4.1. Viral (biol., med.-pat.) ingl. 1937, 1948
Al virale 1961 italiano si oppone in ingl. 1937: a viral infection (nel Merriam Webster 200311), e 1948 viral agents (in Oxford English Dictionary [OED]), che già fa dubitare dell'etimo sincronico in italiano.

4.2. Fr. viral (biol., med.-pat.) 1950
A sua volta il Trésor de la langue française [TLF] fa dipendere il fr. viral 1950 nella duplice accezione biol. e med.-patol., pur con qualche dubbio, dall'ingl. quando fornisce l'etimologia: "Dér. de virus*; suff. -al*. Cf. angl. viral (1948)", mentre 2) il sintagma infection virale «provoqué par un virus» è datato 1955 (TLF).

4.3. Port. viral (biol., med.-pat.) 2004
In portoghese viral nella duplice accezione biol. e med. è registrato nel diz. di G. Teixeira 2004 con etimo sincronico "De virus + al". Manca invece nel diz. di portoghese-brasiliano di Aurelio (19751 e 20043).

4.4. Ted. viral (biol., med.-pat.) 1982
In tedesco viral è nel Duden 1982, come latinismo [wi...; lat.], mentre il Wahrig 1966, ried. 1986 (rist. 1991) registra viral biol. senza ess. né etimo.
.
4.5. Spagn. viral (biol., med.-pat.) 1973 vs vírico (med.-pat.) 2001 vs virásico 2001
In spagn. appaiono due suffissati: viral (biol., med.-pat.) 'virale, del virus; virale, causato dal virus' e in accezione più ristretta un più 'casareccio' vírico (med.-pat.) 'virale, causato dal virus', a non voler considerare virásico.
In spagn. l'accezione biol. di viral 'del virus' è documentata con un es. del 1973 "factores inmunológicos, virales [...]" nel Diccionario letterario di Seco- Andrés- Ramos 19991, 2011; -- con l'es. "infección viral" Sin. vírico: "infección vírica", "enfermedad vírica" nel diz. di Salamanca 2009 (tutti privi di etimi).
Nel Clave 1997, 20068 è registrato senza ess. né etimo (pur presente in genere nel lemmario) viral biol. e med.-patol., con alla fine l'indicazione del "Sinón. vírico", a sua volta agg. lemmatizzato con l'es. "una enfermedad vírica" i.e. 'virale o causata dal virus' (ancora senza etimo) e il rinvio al "Sinón. viral".
Il Larousse 20073 segnala "infección viral", oltre l'agg. vírico med. senza ess., col sin. "adj. = viral". Il Gran diccionario de uso del español actual [GDUEA] di Aquilino Sánchez 2001 indica l'agg. viral biol. (senza etimo) con l'es. "agentes virales", e due sinonimi Virásico e Vírico. A sua volta Virásico è definito "adj. Víral" con l'es. "contagio virásico". E Vírico con l'es. "nuevas infecciones víricas" e con il sin. Viral.
Senza es. invece nel Dicc. de la lengua esp. della Real Academia Esp. [DRAE] 200122 e in DRAE 201423 (edición del Tricentenario, on line 2019) viral: "1. adj. Perteneciente o relativo a los virus", né etimo vs vírico adj. viral; -- in DRAE 201423 (edición del Tricentenario, on line 2019) si precisa: vírico "1. adj. viral (‖ perteneciente a los virus)", con significato quindi più restrittivo di viral. Il Diccionario de dudas [...] di M. Seco 200810 registra tout court viral seguito da "Vírico -ca" (p. 568).
I due suffissi relazionali -al ed -ico appaiono così in concorrenza, il secondo probabilmente percepito come adattamento dell'ingl. viral rispetto ad -al.

5. Ingl. viral fig. 'diffusissimo' 1989
Accanto all'accezione (biol., med.-pat.) in ingl. si registra l'accezione fig. di viral 'diffusissimo', per es. ingl. viral marketing 1989 (OED).

5.1. It. viral fig. 1999
Il sintagma ingl. viral marketing (1989) è passato in italiano come prestito integrale, ovvero "dono": it. viral marketing 1999, ricalcato anche come marketing virale 2000; o anche video virale 2008, 2012, 2015 indicato (Adamo-Della Valle Treccani-2018) come calco dell'ingl. viral video.

5.2. Fr. viral fig. 2011
Nessun problema sull'origine esogena del dono inglese viral marketing 1989 (OED) anche in franc. ricalcato come marketing viral (Petit Robert 2011).

5.3. Viral fig. spagn. 2014
L'accez. fig. di viral manca nel Dicc. de la lengua esp. della Real Academia Esp. [DRAE] 200122, ma non in DRAE 201423 (edición del Tricentenario, on line 2019) che, oltre l'accezione biol.-medic. ("1. adj. Perteneciente o relativo a los virus"), indica infatti come accezione "2. adj. Dicho de un mensaje o de un contenido: Que se difunde con gran rapidez en las redes sociales a través de internet. U. t. c. s. m.".

6. Viral / virale 'del virus' (inform.) assente in ingl. e nelle altre lingue
L'accezione inform. di viral 'del virus' manca invece nella lessicografia ingl. (OED), it., spagn., port., ted., i dizz. riportando, come si è rilevato, solo quella biol.-med., o fig. e pur essendo virus adoperato come termine dell'inform. in ingl. (1961, 1972), in it. (1988, 1990, 1999, 2002), in spagn. (2001), in port. (2004), in ted. (2001).

6.1. Fr. viral (inform.) 1989
L'accezione in informatica di viral, è tuttavia attestata e datata in fr. 1989 Protection, attaque virale (contr. antivirus) (Petit Robert 2011); assente nel TLF, che pure data il s.m. virus inform. 1988. 

6.2. It. Attacco virale (inform.) 2000
Se il virale inform. è carente nella lessicografia italiana, Google libri ricerca avanzata (20 marzo) consente tuttavia di accertare una sua vitalità p.e. nel sintagma "attacco virale" i.e. 'di virus informatici':

(i) Marco Bozzetti, ‎Pieraugusto Pozzi 2000: "si possono evincere i punti di un attacco virale, che possono essere suddivisi secondo due categorie principali: a. attacchi a parti o contenuti dell'elaboratore con scopi infettivi; b. attacchi a parti o contenuti dell'elaboratore con scopi distruttivi" (Cyberwar o sicurezza?: II Osservatorio criminalità ICT, FrancoAngeli, p. 143).

(ii) Paolo Attivissimo 2004: "Un attacco virale ben congegnato infetta segretamente milioni di computer, creando una vera e propria "rete nella Rete" che ubbidisce ai comandi del misterioso untore" (L'acchiappavirus Pocket, Apogeo, p. 70).

(iii) Abraham Silberschatz, ‎Peter Baer Galvin, ‎Greg Gagne 2006: "Inoltre, i portatori di virus e gli altri file coinvolti nell'attacco virale, sono spesso nascosti tramite l'impostazione degli attributi relativi o la scelta di nomi di file non visibili (Sistemi operativi: concetti ed esempi, Pearson, p. 557).

(iv) Paolo Poli 2009: "Molti di questi dati hanno in comune due aspetti: sono unici e irripetibili e sono fragili, sottoposti a un eventuale guasto del disco rigido o alle conseguenze di un attacco virale" (Windows 7. Guida completa all'uso, Hoepli, p. 351).


7. Conclusione
Stando alle attestazioni, l'ingl. viral nell'accezione biol.-med. (1937, 1948) sembra aver condizionato l'analogo suffissato in it. (1961), ma anche in fr. (1950), in sp. (viral 1973 vs vírico 2001), e in port. (2004), e in ted. (1982) .
Nell'accezione inform. viral è assente nella lessicografia (OED) rispetto al fr. 1989 (attaque virale) e all'it. attacco virale (2000), mentre in ted. è documentato il Virusattacke (Il nuovo dizionario di Tedesco di L. Giacoma-S. Kolb 20011 = 20092 Zanichelli).
Nell'accezione fig. virale 'diffusissimo', l'ingl. viral marketing 1989 sembra invece tornare a condizionare l'it. (it. viral marketing 1999, marketing virale 2000), il fr. (fr. marketing viral 2011), e lo sp. (mensaje viral 2014).

SOMMARIO
1. E virale: da dove deriva?
2. Polisemia di virale
3. L'etimo di virale: trasparente e apparentemente sincronico
4.  Etimo sincronico di virale (biol., med.) 1961 nella dizionaristica specialistica e generalista
4.1. Viral (biol., pat.) ingl. 1937, 1948;
4.2. Fr. viral (biol., med.-pat.) 1950
4.3. Port. viral (biol., med.-pat.) 2004
4.4. Ted. viral (biol., med.-pat.) 1982
4.5. Spagn. viral (biol., med.-pat.) 1973 vs vírico (biol., med.-pat.) 2001 vs virásico 2001
5. Ingl. viral fig. 'diffusissimo' 1989
5.1. It. viral fig. 1999
5.2. Fr. viral fig. 2011
5.3. Viral fig. spagn. 2014
6. Viral / virale 'del virus' (inform.) assente in ingl. e nelle altre lingue
6.1. Viral (inform.) in fr. 1989
6.2. It. attacco virale (inform.) 2000
7. Conclusione