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giovedì 15 marzo 2018

Perché "dormiveglia" non si pluralizza, al contrario di "compravendita"?


Cortese dott. Raso,
confido in lei per sciogliere una mia curiosità grammaticale. Dormiveglia e compravendita sono nomi composti formati entrambi con due voci verbali: perché il primo è invariabile nella forma plurale e il secondo, invece, si pluralizza normalmente? Complimenti vivissimi per il suo impegno in difesa della lingua italiana. La ringrazio in anticipo per l'eventuale risposta e la saluto cordialmente.
Adriana F.
Biella

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Gentile Adriana, i due termini (dormiveglia e compravendita) non hanno la medesima composizione e ciò determina la "disparità" della forma plurale. Dormiveglia è composto di due verbi (dormire e vegliare) e i sostantivi cosí formati - secondo le norme grammaticali - restano invariati: il dormiveglia / i dormiveglia. Fino a qualche decennio fa questo sostantivo era ritenuto anche di genere femminile (qualche vocabolario lo attesta ancora) con il plurale dormiveglie*. Tale femminile, però, oggi risulterebbe un po' affettato. Compravendita, invece, è costituito di due sostantivi dello stesso genere (comp(e)ra e vendita) e i nomi cosí composti formano il plurale mutando la desinenza del secondo elemento: la compravendita / le compravendite. C'è anche un altro plurale, di uso raro ma non ritenuto errato: comprevendite. Chi lo adopera non può essere tacciato di ignoranza.

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* Si veda qui.

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La "lingua" della stampa

Roma, si alza il livello del Tevere: studenti messi in salvo sull'isola Tiberina
Il gruppo è stato soccorso dalla polizia fluviale sulla banchina sottostante il ponte Fabricio
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È il caso di "ricordare" ai titolisti che l'aggettivo "sottostante", con valore verbale, regge la preposizione "a" (al). Correttamente, quindi, "sottostante al ponte Fabricio".

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La parola proposta da questo portale: procòndilo. Nome con il quale si indica l'ultima falange delle dita. Si veda anche qui.

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Strafalcioni linguistici in rete: consensiente.


6 commenti:

Anonimo ha detto...

Comprevendite? Giuro di non averlo mai sentito e i vocabolari in mio possesso non riportano questo plurale. L'ho ha inventato lei?

Fausto Raso ha detto...

Tutto ciò che scrivo è documentabile, caro il mio anonimo ("coraggioso"). Non invento nulla, come potrà vedere cliccando qui.

Anonimo ha detto...

Solamente dalle sue cervellotiche manie può uscire una corbelleria come COMPREVENDITE

Fausto Raso ha detto...

Carissimo anonimo (anche lei "coraggioso"), ha mai sentito parlare di Bruno Migliorini, Carlo Tagliavini e Piero Fiorelli? Costoro avrebbero scritto delle corbellerie? Ecco, dunque, una loro corbelleria. Guardi qui.
Mi stia bene
FR

PS.: se sono un "maniaco cervellotico" perché mi legge? A meno che - e nel caso sono contento - le mie manie le servano per rilassarsi dopo una giornata di lavoro.

il puntiglioso ha detto...

Cortese Professore,
ancora perde il suo tempo per rispondere a questi signori? Ma non si vergognano? Fossi in Lei non pubblicherei più i loro commenti.
Con stima

Anonimo ha detto...

Mi stia bene anche lei, signor... puntiglioso.