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sabato 1 luglio 2017

L'ingiuria


«Gli uomini si vergognano, non delle ingiurie che fanno, ma di quelle che ricevono». Questo pensiero di Giacomo Leopardi ci ha richiamato alla mente il verbo "insultare" (sinonimo di ingiuriare) che, in senso figurato, significa "saltare sopra". Non diciamo, infatti - sempre in senso figurato - che «quella persona mi è saltata addosso quando ho confutato la sua tesi»? Vale a dire, mi ha offeso, ingiuriato.  Questo verbo, dunque, è pari pari il latino "insultare", forma intensiva di "insilire", saltar su, composto della particella "in" (su, sopra) e "salire", saltare. E a proposito di ingiuria, cioè di offesa,  quando la "mettiamo in atto" non facciamo altro che una cosa "ingiusta" ledendo il diritto (e la dignità) di una persona. Anche questa voce è di origine classica provenendo dal latino "iniurius", ingiusto,  composto con il prefisso  "in-" negativo ("che toglie") e il sostantivo "ius, iuris" (diritto). L'ingiuria, dunque,  è "tutto ciò che è fatto in onta al diritto di alcuno", quindi danno, affronto, oltraggio. L'ingiuria, insomma, è ogni fatto scritto o detto dolosamente allo scopo di "togliere il buon nome" a una persona.

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Sempre per la serie "la lingua biforcuta..."

Da un quotidiano in rete:

È morta Simone Veil, 
fu la prima presidentessa 
del Parlamento europeo

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Nonostante le "raccomandazioni" dell'Accademia della Crusca i giornali persistono nell'orrore: presidentessa. In proposito riportiamo - ancora una volta - la "nota d'uso" di Sapere.it (De Agostini):  Il nome presidente, secondo le normali regole della lingua italiana, è maschile o femminile secondo se si riferisce a uomo o a donna: il presidente, la presidente. Esiste anche una forma presidentessa, che però può avere tono scherzoso o valore spregiativo, come tradizionalmente hanno avuto diversi femminili in -essa. Alcuni poi preferiscono utilizzare questo nome al maschile anche per una donna. Si tratta di una scelta che non ha basi linguistiche, ma sociologiche, e che comunque può creare, nel discorso, qualche problema per le concordanze.


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