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martedì 13 giugno 2017

Sul "buon" uso di alcuni verbi


Chiedere e domandare - è utile ricordare che si chiede per ottenere e si domanda per sapere: ha chiesto un prestito alla banca; domanda all'impiegato se è lo sportello giusto per quel genere di pratiche.
Dissecare e disseccare - si presti attenzione:  i due verbi non sono uno variante dell'altro, hanno significati completamente diversi. Il primo, con una sola "c", vale "sezionare i cadaveri" per studio; il secondo, con due "c", significa "asciugare", "rendere secco".  In proposito segnaliamo la "Nota d'uso" di Sapere.it :  Nel dubbio se si debba scrivere dissecare o *disseccare, può essere di aiuto ricordare la parentela con secare, un verbo antico che significa “tagliare” e ha una c. Inoltre esiste il verbo disseccare con due c che ha un’altra origine e un altro significato. La prima persona del presente indicativo di questo verbo si pronuncia dissèco, ma è accettabile anche la pronuncia dìsseco. Lo stesso vale per la seconda e la terza persona singolari e la terza plurale dell’indicativo presente, le tre singolari del congiuntivo presente e la seconda e la terza singolari dell’imperativo.
Inferocire - verbo intransitivo della terza coniugazione, nei tempi composti prende l'ausiliare avere quando sta per "infierire": Luigi ha inferocito su tutti gli avversari;  l'ausiliare essere, invece, allorché sta per "diventare feroce": Mario è inferocito apprendendo la notizia.
Necessitare - verbo transitivo che significa "rendere necessario". Oggi è invalso l'uso - che personalmente sconsigliamo - di adoperarlo intransitivamente. Si leggono spesso, infatti, frasi tipo "il paziente necessita di cure termali".  Meglio: il paziente ha bisogno di cure termali.
Pelare - verbo transitivo che vale "togliere i peli", "togliere le penne". È adoperato, erroneamente, nell' arte culinaria: pelare le patate, pelare le castagne, pelare i pomodori ecc. No, i suddetti prodotti si sbucciano, non si pelano.
Rifiutare - propriamente significa "non accettare qualcosa". È adoperato in modo improprio, per non dire errato, nel significato di "negare" e simili: il presidente ha rifiutato la grazia al condannato. In buona lingua si dirà: il presidente ha negato la grazia.
Schermire e schernire - i due verbi non sono sinonimi; hanno significati completamente diversi. Il primo sta per "difendere" (fare schermo): Giulio, molto timido, si schermisce. Il secondo vale "deridere", "irridere" e simili: misero alla gogna il giovane, dopo averlo schernito.
Verificare -  vale a dire "appurare se una cosa corrisponde al vero".  Improprio il suo uso nel significato di "succedere", "accadere". Si legge spesso: l'incidente si è verificato questa mattina. No, correttamente, l'incidente è avvenuto questa mattina. Perché una cosa si verifichi, insomma, deve prima accadere.

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La parola che proponiamo è tratta dal Treccani: spulezzare. Verbo intransitivo:  scappare in fretta.

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