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mercoledì 21 giugno 2017

L'astrologo e la competenza


L’argomento, ci sembra, è stato già trattato; lo riproponiamo perché abbiamo notato che non tutti i vocabolari concordano sul plurale dei nomi in “-logo”: astrologi o astrologhi? Urologi o urologhi? Alcuni danno corrette entrambe le forme, altri ritengono di uso popolare la forma in “-ghi”, altri ancora privilegiano esclusivamente quella in “-gi”. Questa “anarchia” disorienta i lettori che non sanno come regolarsi in proposito. Eppure ci sembra che la grammatica sia categorica: la sola forma corretta è quella in “-gi”: astrologi, psicologi, teologi, filologi, neurologi ecc. Si potrebbe obiettare, quindi, che secondo questa regola il plurale di “dialogo” dovrebbe essere “dialogi”. No, questa regola si applica solo ai sostantivi che si riferiscono a persone e terminano in “-òlogo” (dialogo non finisce in “-òlogo” e non si riferisce a persone). Senza tema di sbagliare scriveremo, quindi, i meteorologi, gli ufologi, i cardiologi, i podologi…



***

Anche questa volta ciò che stiamo per scrivere farà storcere il naso ai cosí detti grandi linguisti (non abbiamo neanche l' "appoggio" dei vari vocabolari). Ma tant'è. Intendiamo parlare dell'uso errato del sostantivo «competenza», che, propriamente, significa 'conoscenza', 'cognizione', 'pertinenza', 'abilità' e simili: nessuno mette in dubbio la 'competenza' (conoscenza) di Giovanni nel campo dell'informatica. Spesso questo sostantivo viene adoperato - ed è qui il nostro dissenso - come sinonimo di 'compenso', 'paga', 'retribuzione', 'salario' e simili: siamo al primo del mese e non mi hanno ancora accreditato le 'competenze' dovute. In casi del genere l'uso di competenza è un francesismo e in quanto tale in buona lingua è da evitare.

5 commenti:

Otto ha detto...

Gent. Dott. Raso, premesso che condivido in pieno quanto da lei scritto sui plurali in “–logo”, sarebbe interessante conoscere il parere del prof. Sgroi sull’argomento.
Avendo letto i precedenti interventi del professore, penso che l’anarchia da lei prospettata non lo preoccupi affatto... Inoltre, ho il sospetto che l’affermazione “ci sembra che la grammatica sia categorica” gli farà rizzare i capelli in testa...
Comunque, attendiamo gli eventi e cordiali saluti.
Otto

Fausto Raso ha detto...

Cortese Otto,
ho "girato" il suo commento al prof. Sgroi. Vediamo se riterrà opportuno risponderle.
Con cordialità
FR

Prof. Salvatore Claudio Sgroi ha detto...

Rispondo alla richiesta del lettore OTTO giratami dal Dr. Raso
1) Quello che si definisce "anarchia" è in realtà la "variabilità degli usi di una lingua", che è fisiologica in qualunque lingua, e quindi per un linguista non può essere motivo di alcuna "preoccupazione" (categoria in questo caso "im-pertinente").
2) Se il parlante dinanzi a tale variabilità si sente a disagio e ha bisogno di qualcuno che lo rassicuri (come il papà), indicandogli una soluzione, ebbene ci sono i dizionari. Che hanno in questo caso una riposta, indicata dal dr. Raso, per tutti i gusti: a) per "alcuni" -gi/-ghi, -- b) per "altri".-ghi è pop., -- c) per "altri" ancora (compreso il dr. Raso) solo -gi. E a questo punto il parlante si scelga il "papà" che vuole...
3) Per sostenere che "-ghi" sia una variante "errata" occorrerebbe dimostrare, -- in una prospettiva di "gramm. laica" (al di là del puro soggettivismo) -- che "-ghi" è tipico dei parlanti di estrazione pop.,
fornendo ess. concreti di autori XYZ tratti per es. da Google. Buon lavoro!
Cordialmente
prof. S.C.Sgroi

Monmartre ha detto...

Vince nettamente entomologi:
https://books.google.com/ngrams/graph?content=entomologi%2Centomologhi&year_start=1500&year_end=2008&corpus=22&smoothing=6&share=&direct_url=t1%3B%2Centomologi%3B%2Cc0%3B.t1%3B%2Centomologhi%3B%2Cc0

Grafologhi e ufologhi non sono neanche presi in considerazione:
https://books.google.com/ngrams/graph?content=grafologi%2C+grafologhi&year_start=1500&year_end=2008&corpus=22&smoothing=6&share=&direct_url=t1%3B%2Cgrafologi%3B%2Cc0
https://books.google.com/ngrams/graph?content=ufologi%2C+ufologhi&year_start=1500&year_end=2008&corpus=22&smoothing=6&share=&direct_url=t1%3B%2Cufologi%3B%2Cc0

Come sopra per tuttologhi.

Ciò dimostra, con le regole del punto 3 indicato dal professor Sgroi, che "-loghi" è errato. (considerando che ho preso 4 sostantivi pensando anche a usi recenti.)
Appena trovo un'occorrenza in -loghi maggiore di quella in -logi, ve la riporto.


Cordiali saluti

Monmartre ha detto...

Ho cercato fra più di sessanta parole, ma l'unica -loghi che s'avvicina a -logi è stata patologo; per le altre o non esiste affatto il plurale in -loghi o l'utilizzo è molto sporadico.
Poi è vero: quando una mia zia americana diceva che era buona la pasta coi fungi, capivo facilmente cosa stava intendendo; ma da qui a dire che "fungi" è corretto perché si capisce e perché un paio di persone l'ha pronunciato (o scribacchini l'ha scritto), ne passa. (Come si verifica con la terza regola, statistica, applicata anche alle parole fungi e funghi, "fungi" è palesemente errato.)