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giovedì 4 maggio 2017

Piú vaccinazioni «possibile»


Saremmo felici di essere smentiti da un linguista se, per caso, si dovesse imbattere in questo sito. Il titolo di un quotidiano in rete, che riportiamo sotto, a nostro modo di vedere contiene un errore grammaticale.
Possibile non è un avverbio, indeclinabile, ma un aggettivo e in quanto tale si accorda con il sostantivo cui si  riferisce, quindi, correttamente: vogliamo piú vaccinazioni possibili. Il predetto aggettivo resta invariato in due casi: a) quando è anteposto a un verbo di modo infinito preceduto dalla preposizione "a"; b) posposto a un superlativo relativo o a una frase comparativa: verremo il piú presto possibile. Si può adoperare anche in funzione di sostantivo, ma solo nella forma singolare: tranquilli, amici, faremo tutto il possibile per aiutarvi. Sembra che la rubrica di lingua del vocabolario Treccani in rete sia "dalla nostra parte".

* Nella pagina interna il titolo è cambiato.

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La parola, di ieri, proposta da "unaparolaalgiorno.it": barcamenarsi.

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