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mercoledì 15 febbraio 2017

Andare a bue


 Questo modo di dire - non sappiamo se ancora in uso - è indubbiamente sconosciuto ai piú. Ma che cosa significa? "Andare d'amore e d'accordo". Per una migliore comprensione del detto chiediamo aiuto a Ludovico Passarini, il "re" dei modi di dire. «"Andare a bue", preso da' buoi aggiogati insieme, che uniti vanno per la stessa via e con ugual passo». E a proposito di bue, ci piace riportare l'espressione "andar vitello e tornare bue", vale a dire 'diventare piú stupidi di prima'. La locuzione si adopera soprattutto nei confronti di una persona che credevamo avesse fatto dei progressi in virtú dei propri studi, delle esperienze fatte e dell'ambiente che frequenta e ci accorgiamo, invece, di aver preso un abbaglio: quella persona non ha fatto alcun progresso, è diventata piú stupida di prima; insomma, è andata vitello ed è tornata bue. L'origine dell'espressione, ci sembra, non abbisogna di spiegazioni essendo intuitiva.



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Cortese dr Raso,

 in una trasmissione televisiva di intrattenimento di un’emittente locale il conduttore a un certo punto ha detto: “Il pubblico applaudisce sempre, anche senza motivo”. È corretto “applaudisce”? Non si deve dire “applaude”? Può illuminarmi in merito? La seguo sempre sul suo impareggiabile sito.

Grazie e cordialità

Orazio S.

Iglesias

P.S.: Ho appena scaricato dalla rete il suo preziosissimo libro.

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Gentile Orazio, anche se poco usata la voce verbale “applaudisce” è correttissima. Le riporto quanto scrive, in proposito, il vocabolario “Treccani”: "[dal lat. applaudere "applaudire"] (io applàudo o applaudisco, tu applàudi o applaudisci, ecc.; le forme in -isc- sono oggi disus.). - ¦ v. tr. 1. Battere le mani per manifestare approvazione, soddisfazione: il pubblico applaudì ripetutamente il discorso. 2. (estens.) Lodare vivamente, approvare: tutti lo applaudirono. ¦ v. intr. (aus. avere; con la prep. a) 1. Battere le mani per manifestare approvazione, soddisfazione: il pubblico applaudì ai cantanti con entusiasmo. 2. (estens.) Lodare vivamente, approvare: tutti applaudirono alla sua idea".

  È interessante mettere in evidenza - perché non tutti lo sanno, forse - che il verbo suddetto può essere adoperato anche in senso intransitivo: gli astanti applaudirono all'oratore.


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