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mercoledì 24 agosto 2016

Sempre sulla "lingua biforcuta" della stampa

Da un quotidiano in rete, a diffusione nazionale:
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Che cosa c'è di strano? Si domanderanno i nostri amici lettori. Lo strano è nell'orrore grammaticale rappresentato da "cercasi risorse". Non si tratta di un "si impersonale" come potrebbe essere, per esempio, "si parla francese". In questo caso siamo in presenza di un "si passivante", con tanto di soggetto (risorse), il verbo, per tanto, deve essere plurale. Le risorse (soggetto plurale) "subiscono" l'azione di "essere cercate". Si dirà ("si impersonale") correttamente, quindi, "cercansi (o si cercano) risorse in legge di stabilità" (non capiamo il senso della S maiuscola). Si veda, in proposito, anche questo nostro modesto intervento di qualche anno fa.

1 commento:

falcone42 ha detto...

Ieri (29 Agosto), nel giornale radio Piemonte delle 12,10, parlando dei problemi della scuola (ogni anno l'avvio dell'anno scolastico è un'avventura), il responsabile della UIL Scuola ha affermato:
"Noi siamo impegnati perchè [con la è molto aperta] la scuola della Regione Piemonte abbia quello che gli [sic] spetta".
Varrebbe forse la pena di fargli notare che alla scuola - come istituzione "astratta" - non spetta nulla. A chi la frequenta spettano innanzitutto insegnanti che conoscano la grammatica italiana.