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domenica 8 maggio 2016

Addetto "di" o addetto "a"?

Secondo i redattori titolisti di un quotidiano in rete l'aggettivo e sostantivo "addetto" si costruisce con la preposizione "di" e non, correttamente, con la "a":

"Fuori servizio", scioperano a Torino gli addetti del commercio e del turismo

Per costoro, insomma, si è addetti "di" qualcosa e non "a" qualcosa, come riportano i migliori vocabolari della lingua italiana. Addetto significa, infatti, "destinato", "adibito". Si dice "adibito di qualcosa" o "adibito a qualcosa"? C'è ancora qualcuno disposto ad accusarci di censurare la lingua "biforcuta" della stampa?

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La parola che ci piacerebbe fosse "rispolverata" e riportata agli... onori dei vocabolari è: palante. Aggettivo deverbale che significa "girovago", "vagante", "vagabondo", essendo tratto dal verbo latino "palari" ('andare di qua e di là').


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Auguri a tutte le mamme lettrici di questo portale
 
 

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