Visite dal primo febbraio 2017

giovedì 8 ottobre 2015

Gli «accattapane» o gli «accattapani»?

Sí, saremo colpiti dagli strali dei lessicografi e dei linguisti "ufficiali" perché quanto stiamo per scrivere contraddice quanto riporta la quasi totalità (?) dei vocabolari dell'uso, vale a dire l'invariabilità del sostantivo "accattapane". A nostro modo di vedere, invece, questo sostantivo si pluralizza normalmente perché appartiene alla schiera dei nomi composti formati con una voce verbale e un sostantivo maschile singolare. I nomi cosí composti, dunque, prendono la normale desinenza del plurale: passaporto / passaporti; parafango / parafanghi; accattapane / accattapani. Resterà invariato solo se riferito a un femminile: Lorella e Vanessa sono proprio delle accattapane. Ma: Luigi e Giuseppe sono degli accattapani. Il dizionario Tommaseo-Bellini sembra darci ragione. La forma plurale, accattapani, si trova anche in alcune pubblicazioni ottocentesche.

Nessun commento: