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giovedì 16 luglio 2015

I "copritavolo" e gli "scendiletti"

Saremmo veramente grati alla Redazione del vocabolario Treccani (in rete) se ci spiegasse per quale  motivo di carattere morfologico il suddetto vocabolario riporta il sostantivo "scendiletto" variabile nella forma plurale (gli scendiletti) al contrario di "copritavolo" (i copritavolo), invariabile. Eppure entrambi i nomi composti sono formati da una voce verbale e da un sostantivo maschile singolare.

scendilètto s. m. [comp. di scendere e letto2] (pl. -i o invar.).
copritàvolo s. m. [comp. di coprire e tavolo], invar.


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La parola proposta da questo portale: scarognare.  Chi scarogna?  Colui che lavora svogliatamente. Dal Tommaseo-Bellini:  SCAROGNARE e SCAROGNIRE. V. intr. Dicesi comunemente di Chi male e svogliatamente esercita il suo ufficio, di Chi fa la carogna. Es.: Prima era il miglior impiegato dell'ufficio, ma poi cominciò a scarognare, e non c'è modo di averne bene. (Fanf.).

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Ci piacerebbe che i vocabolaristi prendessero in considerazione il neologismo "sabatare" (o sabatiare), cioè fare festa il sabato, coniato sulla scia di "lunediare" (far festa il lunedí).







 
 
 
 


 
 

2 commenti:

Otto ha detto...

Gent. Dott. Raso, mi permetto di disturbarla nella calura estiva perché solo da lei so di trovare risposte certe.
Come mai si usa l'espressione "arresti domiciliari" al plurale, quando sembrerebbe più logico l'uso del singolare?
La ringrazio e le porgo cordiali saluti.
O. C.

Fausto Raso ha detto...

Cortese Otto,
nel gergo giuridico si dice proprio "arresti", non arresto. Con molta probabilità l'espressione è mutuata dalla vita militare quando gli ufficiali venivano puniti dicendo loro "consideratevi agli arresti".
Cordialmente
FR