giovedì 13 novembre 2014

Diffidare di certi vocabolari

Due parole su un verbo adoperato quasi sempre in modo errato:diffidare. Questo verbo, dunque, è "geneticamente" intransitivo, il suo ausiliare è solo avere e si costruisce con la preposizione "di": diffidate sempre "di" coloro che vi fanno troppe promesse. Il significato proprio è "sospettare", "non fidarsi". Adoperato transitivamente significa "intimare di fare o non fare una cosa" e si fa seguire dalla preposizione "a": il preside ha diffidato (cioè: ha intimato) gli alunni a non fumare nei corridoi della scuola; la polizia diffidò (cioè:intimò) il malvivente a presentarsi in commissariato una volta la settimana. Alcuni vocabolari consentono anche l'uso della preposizione articolata "dal", ma in buona lingua italiana è un... uso errato.

2 commenti:

ArtisticaMente ha detto...

Gentile dott. Raso,
vorrei che dissipasse un dubbio sull'utilizzo del verbo scendere. Spesso si sentono espressioni come "scendi la giacca", "scendimi il computer" "scendilo".

Secondo me è un utilizzo non corretto del verbo e bisognerebbe dire porta giù la giacca ecc...

Potrebbe spiegarmi la regola grammaticale? Grazie mille per l'attenzione

Teresa

Fausto Raso ha detto...

Cortese Teresa,
non c'è una "regola". Le espressioni da lei citate sono prettamente regionali (meridionali).
Cordialmente
FR