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martedì 7 ottobre 2014

In bocca al lupo

Chi non conosce quest'espressione adoperata come augurio che si fa a colui (o colei) che sta per affrontare una situazione difficile: un esame, un affare, un pericolo ecc.? La locuzione è tratta dal gergo dei cacciatori e vuol dire "buona caccia". Una formula con la quale si augurava al cacciatore, nell'eventualità che venisse a trovarsi di fronte al "nemico" (il lupo), di avere la meglio. Ma attenzione, però, mai dire a un cacciatore "buona caccia", sarebbe capace di tornare indietro e mandare a monte la... caccia. I cacciatori non gradiscono gli auguri perché ritengono che portino disgrazia. Per questo si dice "in bocca al lupo", che è un'antifrasi ("espressione contraria"), vale a dire una locuzione adoperata in senso contrario al proprio: si augura, cioè, al cacciatore, di cadere nella bocca del lupo proprio per... non caderci. Agli amanti della pesca si dice, similmente, "in bocca allo storione". L'espressione, quindi, viene adoperata, per estensione, anche nei confronti di chi intraprende un affare di dubbia riuscita: in bocca al lupo,Giovanni, domani si vedrà se sei riuscito nel tuo intento.

1 commento:

Liliana Broggi ha detto...

Molto interessante. Mi piacciono molto le spiegazioni sull'origine delle parole o delle frase fatte. Tante grazie. Liliana