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giovedì 12 giugno 2014

Fare (o essere) il testimon di San Gennaro



I cortesi lettori amanti dei modi di dire e che ci onorano della loro attenzione – se “faranno mente locale” e andranno a ritroso nel tempo – non avranno difficoltà a individuare – tra i loro conoscenti – moltissimi “testimoni di San Gennaro”. Ma chi sono costoro? È presto detto: i bugiardi e gli impostori. Allora, amici, quanti “testimoni” di vostra conoscenza vi sono venuti alla mente? Avete bisogno di una calcolatrice? Bando agli scherzi e vediamo l’origine della locuzione affidandoci – come facciamo spesso – a Ludovico Passarini. «Questi (i testimoni di San Gennaro, ndr) erano (…) ciechi, rattratti, infistoliti, balbuzienti e simili, soliti a star sulla soglia della chiesa di San Gennaro in Napoli a buscar limosine. Fra i ciechi vi erano quelli che, anche con un occhio solo avrebbero infilato gli aghi al bujo; e quelli che, ciechi davvero, dicevano “di veduta con questi occhi”; fra i rattratti  quelli che avrebbero corso il palio; e fra gli infistoliti quelli che, levata la fasciatura, non avrebbero mostrato che la cicatrice di una coltellata avuta in gioventú. Cosicché costoro erano bugiardi e impostori: e non essendone il numero mai scarso, e delle loro furberie ed inganni piú maiuscoli parlandosi spesso, ne derivò che andarono in proverbio, cosicché, per dare ad uno del bugiardone o del complice delle altrui furberie, fu appellato “Testimonio di San Gennaro” (…)».

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Abbonare e abbonire

I verbi suddetti non sono l’uno sinonimo dell’altro in quanto cambiano di significato mutando di coniugazione. Il primo, si presti attenzione, si coniuga secondo la “legge” del dittongo mobile e significa “defalcare una parte di un credito a vantaggio del debitore”: Giovanni ha abbonato all’amico Luigi la somma di cinquemila euro; usato nella forma riflessiva vale “pagare una determinata somma per ottenere un servizio”: mi sono abbonato al mio giornale preferito. Il secondo, abbonire, si coniuga inserendo, in alcuni tempi e modi, l’infisso “-isc-“ e significa “placare”, “calmare” e simili: non sono riuscito ad abbonirlo.

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