Visite dal primo febbraio 2017

mercoledì 30 aprile 2014

Supplire: "al" o "il"?

Due parole, due, su questo verbo perché abbiamo notato che sulla carta stampata ora si legge "supplire al" ora "supplire il". Qual è la forma corretta? Entrambe. Questo verbo, dunque, che si coniuga con l'infisso "-isc-" tra il tema e la desinenza (in alcuni tempi e modi) può essere tanto transitivo quanto intransitivo ed essere seguito, quindi, sia dall'articolo "il" sia dalla preposizione articolata "al". Ovviamente a seconda dei casi, non tirando la monetina. È intransitivo quando significa "sopperire", "provvedere a colmare (qualcosa)"; è transitivo quando sta per "sostituire (qualcuno)". Alla luce di questo distinguo diremo, quindi, che il tale suppliva con la volontà "alla" scarsezza dei mezzi, lo adopereremo, cioè, intransitivamente; mentre dobbiamo dire che l'altro suppliva "il" collega assente in quanto lo sostituiva. In questo caso, dunque, il verbo in oggetto è usato in senso transitivo. Abbiamo letto, sulla stampa, una frase che ci ha fatto rabbrividire: suppliva "al" ministro assente.

***

La parola del 28 scorso proposta da "unaparolaalgiorno.it": locupletare. E quella proposta da questo portale: agrofilàce (non attestata, però, nei vocabolari dell'uso).

Nessun commento: