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giovedì 24 aprile 2014

Friúli, non Fríuli

Abbiamo sempre denunciato la "pochezza linguistica" di taluni mezzibusti televisivi ai quali viene affidata la conduzione dei telegiornali, pagati con i soldi dei teleutenti i quali, appunto perché pagano, hanno il sacrosanto diritto di pretendere un'informazione corretta; sotto il profilo linguistico, intendiamo. La faziosità è sempre in agguato, ma in questa sede non ci interessa. Ci interessa, dicevamo, la correttezza linguistica, nella fattispecie l'ortoepia (corretta pronuncia) delle parole. Molto spesso, per non dire sempre, i giornalisti radiotelevisivi pronunciano il nome della regione friulana in modo errato: Fríuli (con l'accento sulla "i", anziché slla "u"). La pronuncia corretta è, dunque, quella piana (accento sulla "u") perché si deve rispettare l'origine latina del nome, che risale al "Forum Iulii", l'antica denominazione dell'odierna Cividale. I mezzibusti televisivi che, imperterriti, continuano a pronunciare il nome della regione con l'accentazione sdrucciola, ossia con l'accento sulla "i", dimostrano, per tanto, di non conoscere la geografia (del nostro Paese) né - cosa ancor piú grave - la lingua italiana. Che qualche cosí detto scrittore di grido abbia usato e usi la forma sdrucciola non giustifica la ritrazione dell'accento, che deve considerarsi, "a tutti gli effetti della legge linguistica", assolutamente arbitraria. Come abbiamo sostenuto - e sosteniamo - non sempre gli scrittori sono anche valenti... linguisti.

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Buongiorno,
oggi mentre navigavo, ho notato che sulla pagina di Wikipedia alla voce "Pasta" è riportata la seguente descrizione: «Il termine pasta, come sineddoche di pastasciutta, può anche indicare un piatto dove la pasta alimentare sia l'ingrediente principale, accompagnato da una salsa, da un sugo o da altro condimento.».
Leggendo mi è subito sorto il dubbio di dove stesse la sineddoche, poiché la relazione di tipo quantitativo tra "pasta" e "pastasciutta" mi sfugge.
La ringrazio nel caso decidesse di dissipare il mio dubbio.
Cordialmente,
Gary
(Località non specificata)
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Cortese Gary, spero di spiegarmi esaurientemente. La sineddoche sta proprio nel termine "pasta". Questa figura retorica (sineddoche) non necessariamente deve esprimere un "rapporto quantitativo", può indicare anche il "trasferimento di significato basato su una relazione di estensione" (ed è il caso di "pasta/pastasciutta"). Si ha la sineddoche, insomma, anche quando si usa una parola invece di un'altra che contiene quella stessa idea (la pasta non contiene l'idea di pastasciutta?).

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Abbiamo il piacere di segnalare, agli amici che seguono le nostre noterelle, un dizionario con curiosità e informazioni utili.

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