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domenica 17 novembre 2013

Mutar casacca

Per la spiegazione di questo modo di dire che significa cambiare - soprattutto per convenienza - comportamento e opinioni, "rubiamo" le parole all'insigne linguista Aldo Gabrielli. «Casacca, da "cosacco", designò dapprima una larga giacca a maniche corte, aperta ai lati, poi la mantella dei moschettieri di Francia. L'espressione nacque, pare, al tempo delle guerre tra cattolici e riformatori, quando i numerosi transfughi, nel passare da un campo all'altro, badavano a presentarsi con la casacca del colore giusto, per evitare qualche colpo di archibugio».
Con lo stesso significato si adopera anche la locuzione "voltar gabbana" (quindi "essere un voltagabbana"). La gabbana (o il gabbano) era, anticamente, un soprabito con cappuccio; pare di origine araba.
  
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La parola che proponiamo oggi: ròrido. Aggettivo. Bagnato di rugiada.

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