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venerdì 1 novembre 2013

«Allungare il collo»

Quante volte, amici lettori, avete sperimentato sulla vostra “pelle” questo modo di dire il cui significato – noto a tutti – è  “esser costretti a una lunga e impaziente attesa”?  Attendere troppo a lungo, insomma, ciò che si desidererebbe, invece, avvenisse il piú presto possibile. Particolarmente, gentili amici,  mentre si è in attesa del… pranzo. Singolare, a nostro avviso, la spiegazione che danno, in proposito, le note linguistiche al «Malmantile racquistato» (un poema burlesco):  «Aspettare che venga da mangiare; poiché quando uno in qualche conversazione ha grande appetito, si rivolge sempre da quella parte, donde vengono le vivande: e sta col capo elevato (ond’è che il collo s’allunga) per vedere il primo l’arrivo del cibo bramato. Questa maniera si trasporta ancora a significare la pena che si prova nell’aspettare qualsivoglia cosa desiderata, dicendosi in tal caso: “voi mi fate allungare il collo”». Di significato affine la locuzione “fare il collo lungo come quello d’una giraffa”.

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La parola che proponiamo oggi è: olíbano. Sostantivo maschile.  Antica denominazione (quindi sinonimo) dell’incenso.

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