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sabato 26 ottobre 2013

L'«antistupro grammaticale»

Navigando in rete ci siamo imbattuti in questo sito, il cui sottotitolo “odora” un po’ di volgarità e di questo ci scusiamo con i nostri amici lettori. Il titolare del portale scrive:
Questa sezione del blog nasce con l’intento di contrastare l’ondata irrefrenabile di ignoranza grammaticale e sintattica che ha investito le nuove generazioni (e non solo), soprattutto grazie all’avvento dei social network come Facebook.
L’«antistupro grammaticale» non ha funzionato, però, con lo stesso autore. Nel suo profilo si può leggere uno strafalcione da far raddrizzare i capelli:
«È quasi impossibile prevedere fino a che punto le vie della vita si possano intrecciare tra loro. Ma se ne si potesse cogliere anche la più piccola consapevolezza, noi siamo qua per scoprirlo».
La forma  grammaticalmente corretta è:  “ Ma se se ne potesse…”.

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La parola che proponiamo oggi è: buccina. Sostantivo femminile. Antico strumento musicale da fiato a forma di corno.


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