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lunedì 15 ottobre 2012

Un errore "mortale" e un errore "veniale"

Scartabellando tra le nostre cose, ci è capitato tra le mani un inserto linguistico, curato da Paolo Granzotto, del quotidiano "Il Giornale" di qualche anno fa. L'inserto, a fascicoli settimanali, era "Perché parliamo italiano". Visto l’interessantissimo argomento, abbiamo cominciato a sfogliare qualche pagina, ravvisandovi due errori: uno veniale (matita rossa), l'altro mortale (matita blu).


Cominciamo dal veniale. Scrive Granzotto: L'associazione è "a" delinquere, non "per" delinquere. Volendo sottilizzare la forma "piú corretta" è proprio quella che lui dà come errata. Errore mortale: Supplettivo. Mi raccomando la doppia "p". Giustissimo. Raddoppia la "p", non la "t". La grafia corretta è: suppletivo.



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