domenica 8 aprile 2012

Tribale? Meglio «tribuale»

UNA SERENA PASQUA A TUTTI GLI AMICI BLOGGHISTI CHE SEGUONO LE NOSTRE NOTERELLE LINGUISTICHE .
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Sappiamo benissimo che quanto stiamo per scrivere non avrà l’approvazione di molti linguisti piú autorevoli dell’estensore di queste modeste noterelle, ma non possiamo sottacere il fatto che i vocabolari abbiano attestato la voce aggettivale “tribale” in luogo di “tribuale”, l’unica, a parer nostro, corretta. Perché? Perché il termine è di provenienza latina (“tribus”). I vocabolari, però – secondo il noto proverbio per cui l’erba del vicino è sempre piú verde – preferiscono farlo derivare dall’inglese “tribal” – coniando ‘tribale’, appunto – o dal francese “tribal”. Il Sandron, per esempio, alla voce in oggetto, riporta: “della tribú, che è proprio della tribú o a essa relativo; dal francese ‘tribal’, derivato di ‘tribu’, tribú”.
Anche il linguista Giacomo Devoto, nel suo “Avviamento alla etimologia italiana”, “cade” in questo errore. La sola forma corretta è – a costo di essere tacciati di... presunzione - “tribuale”, derivando, come abbiamo visto, dal latino “tribus”. Sappiamo anche che la nostra è una “predica al vento”, e questo “vento” farà venire i... brividi ad alcuni (se non tutti) “professori della lingua”, ma non ci interessa. Da parte nostra diremo sempre e solamente “tribuale”. Chissà, un giorno...
PS: per la cronaca. Il “Treccani” in rete attesta “tribuale” ma come voce “ormai desueta”.
Il Dizionario etimologico di Ottorino Pianigiani, stranamente, non registra né tribale né tribuale.

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