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lunedì 20 febbraio 2012

Università: la morte dell'italiano come lingua dell'istruzione




Da questo portale ci siamo sempre battuti per un uso corretto della lingua italiana e contro il dilagare degli anglismi. E continueremo a farlo nonostante il boicottaggio dell'università. Cliccate sul collegamento in calce; tenete a portata di mano, però, se amate l'idioma di Dante, un cardiotonico.

http://www.milanotoday.it/economia/politecnico-inglese-14-febbraio-2012.html

6 commenti:

Andrea ha detto...

Sinceramente non capisco la polemica. Si tratta di lauree magistrali, che seguono quindi le lauree di primo livello, in italiano, e chi preferisce studiare in italiano può scegliere tra le decine di altre università italiane.
Consideriamo l'aspetto pragmatico e incoraggiamo i corsi di laurea che danno davvero qualche possibilità in più di trovare lavoro, specialmente di questi tempi.

Giovanna ha detto...

Gentile Andrea,
premetto che considero fondamentale una buona conoscenza della lingua inglese e che non mi scandalizza l'uso sempre più frequente degli anglismi.
Tuttavia penso che sia un nostro dovere difendere la lingua ufficiale del nostro Paese e il suo buon uso.
Penso che sia un nostro diritto che ad essa sia riconosciuta la stessa dignità riservata alle altre lingue e che sia ingiusto precludere a uno studente l'accesso a una qualsiasi università italiana soltanto a causa di una conoscenza imperfetta della lingua inglese.
Cordialmente

il puntiglioso ha detto...

Faccio mie le parole di Giovanna.

Giovanna ha detto...

Ringrazio "il puntiglioso" e aggiungo due note che potrebbero risultare polemiche.
Sarebbe opportuno leggere con attenzione l'articolo proposto dal Dottor Raso per cogliere l'approssimazione linguistica del suo autore: "formare capitale umano", "attrarre faculty internazionale".
Si investiranno 3.2 milioni per "formare capitale umano".
Due domande, allora:
1) quanto di questo "capitale umano" sarà opportunamente "reinvestito"?
2) perché dare, anche in termini economici, la priorità alla lingua inglese per poi lamentarsi che la conoscenza dell'italiano è sempre più scadente?
Cordialmente

Anonimo ha detto...

Boicottaggio!

Fausto Raso ha detto...

Caro anonimo "coraggioso", spiegati meglio: a chi è rivolto il boicottaggio?