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lunedì 13 febbraio 2012

Un «incesto linguistico»



Quanto stiamo per scrivere – siamo sicuri – farà ridere molti sedicenti linguisti: se cosí sarà la cosa ci lascerà nella piú squallida indifferenza, certi della bontà di quanto sosteniamo. Si sentono e si leggono, molto spesso, frasi tipo “Giovanna è sposata con un figlio”; “Giovanni è sposato con una figlia”. E allora? Direte. Queste frasi ci fanno pensare a un incesto, un “incesto linguistico”, potremmo dire. Sí, perché le frasi in oggetto richiamano, appunto, l’incesto: Giovanna ha sposato il figlio e Giovanni ha sposato la figlia. Questo “incesto” si può evitare con l’aggiunta di una “e”: Giovanna è sposata e con un figlio; Giovanni è sposato e con una figlia. Pedanteria? Giudicate voi, amici, amanti del bel parlare e del bello scrivere.

3 commenti:

Giovanna ha detto...

Gentile Dottor Raso,
quale pedanteria?
La Sua osservazione è giustissima, anzi proporrei "Giovanna è sposata e ha un figlio", "Giovanni è sposato e ha una figlia".
Cordiali saluti

Fausto Raso ha detto...

Grazie, cortese Giovanna. Alcuni amici mi hanno accusato proprio di pedanteria.

Princistrega ha detto...

Oh no no, ma quale pedanteria?? A me quel modo di esprimere lo stato di famiglia dà sempre un po' ribrezzo, richiama davvero un che di incestuoso. Grazie Prof, meglio 'pedanti' che incestuosi!